Il Cagliari Primavera centra l’obiettivo. Contro il Lecce arriva una vittoria per 2-0 che vale tre punti nella corsa per la salvezza diretta. A decidere la sfida sono state le reti di Malfitano nel primo tempo e di Sugamele nella ripresa. I rossoblù hanno interpretato la gara con attenzione, colpendo al momento giusto e gestendo il vantaggio fino alla fine. Adesso la classifica dice questo: Cagliari Primavera terzultimo a 37 punti, a -1 dal Napoli che ha una partita in meno. Il Lecce incassa la terza sconfitta consecutiva e resta all’ottavo posto con 50 punti.
Malfitano sblocca la gara su punizione
La partita si è accesa nel finale del primo tempo. Al 42′ Malfitano ha disegnato una traiettoria perfetta su calcio di punizione, trovando l’angolo basso alla destra del portiere Penev e portando in vantaggio i suoi. Un gol che ha rotto l’equilibrio. Poco dopo, la gara è diventata vibrante con un’occasione per parte: prima Scotto ha sprecato per il Lecce, poi Trepy si è visto negare il raddoppio da un intervento del portiere avversario. Si è andati al riposo sul punteggio di 1-0.
Sugamele chiude i conti in un finale teso
Nella ripresa il Cagliari ha controllato il ritmo. Il gol della sicurezza è arrivato al 71′, quando Trepy ha lavorato un ottimo pallone e ha servito al centro Sugamele, che non ha sbagliato davanti a Penev per il 2-0. La partita era virtualmente chiusa. Il finale di gara ha visto crescere il nervosismo in campo, con qualche accenno di rissa dopo un fallo al limite dell’area leccese, ma il risultato non è più cambiato fino al triplice fischio.




