Nel calcio moderno, ci sono statistiche che passano inosservate e altre che, una volta scoperte, fanno riflettere. Una di queste, portata alla luce da un post del profilo social Calciatori Brutti, riguarda la crescente rarità delle triplette nel campionato di Serie A. Un dato che per i tifosi del Cagliari assume un sapore nostalgico, riportando alla mente un pomeriggio indimenticabile di quasi dieci anni fa.
L’impresa di Ekdal a San Siro
Per ritrovare l’ultimo giocatore del Cagliari capace di portarsi a casa il pallone dopo tre gol nella stessa partita, bisogna infatti tornare indietro fino al 28 settembre 2014. Quel giorno, a San Siro, andò in scena una prestazione memorabile che vide protagonista un eroe inaspettato: il centrocampista svedese Albin Ekdal. Fu lui a firmare una storica tripletta contro l’Inter, regalando ai rossoblù una vittoria per 1-4 che i tifosi ricordano ancora con affetto. Da quel momento, nessun altro giocatore del Cagliari è riuscito a eguagliare tale exploit nel massimo campionato. Mentre la Serie A attuale fatica a produrre marcatori multipli, con pochissime triplette messe a segno nell’intera stagione, per il popolo cagliaritano l’attesa si protrae da un decennio, trasformando l’impresa di Ekdal in un ricordo sempre più prezioso e quasi leggendario.
La partita
Altri tempi, altri giocatori. L’Inter era allenata da Walter Mazzarri e aveva giocatori come Juan Jesus, Hernanes e Nagatomo. A Cagliari c’erano Zdenek Zeman e Victor Ibarbo. La tripletta di Ekdal arrivò tutta nel primo tempo. Nel primo centro, lo svedese fu bravo e rapido a inserirsi in una mischia all’altezza del dischetto del rigore e calciare dritto in porta. Il secondo gol arrivò in seguito a una strepitosa progressione di Ibarbo: saltati due giocatori, il numero 23 entrò in area di rigore sulla parte destra, evitò il contatto con un difensore nerazzurro e servì al centro per Ekdal tutto solo. Il sigillo della tripletta arrivò da calcio d’angolo, con Ekdal sempre bravo a calciare prima degli altri nella mischia.




