Il futuro di Andrea Belotti con la maglia del Cagliari è al centro delle riflessioni della dirigenza rossoblù. Con il contratto in scadenza il 30 giugno, la sua permanenza in Sardegna non è scontata e sarà oggetto di un imminente summit tra il presidente Tommaso Giulini, il tecnico Fabio Pisacane e il direttore sportivo Guido Angelozzi. Saranno loro a definire le strategie per la prossima stagione.
L’incognita della tenuta fisica
Il principale ostacolo alla firma di un nuovo accordo è legato alla condizione fisica dell’attaccante. Il grave infortunio al ginocchio subito durante la stagione impone al club una valutazione attenta. La dirigenza e lo staff tecnico vogliono capire se potrà assicurare continuità di rendimento nel prossimo campionato. Sebbene il valore tecnico del giocatore non sia in discussione, la sua affidabilità fisica sarà il parametro determinante per la decisione finale, prima di un’eventuale proposta di rinnovo.
Peso nello spogliatoio e aspetto economico
A favore della permanenza di Belotti gioca il suo ruolo all’interno del gruppo. L’attaccante ha costruito un legame solido con i compagni e con lo stesso allenatore Fabio Pisacane, un fattore che la società considera prezioso per la costruzione della nuova squadra. La sua esperienza è vista come un valore aggiunto. Per superare le perplessità, si potrebbe percorrere la strada di una rimodulazione dell’ingaggio. Un accordo al ribasso consentirebbe al Cagliari di mitigare il rischio economico, trattenendo al contempo una figura chiave per lo spogliatoio. La decisione finale, attesa dopo il confronto tra i vertici del club, dovrà quindi bilanciare il rischio legato alle sue condizioni fisiche con l’importanza di trattenere una figura chiave per lo spogliatoio e un punto di riferimento per il tecnico Pisacane.




