Giulini disegna il futuro del Cagliari: Pisacane confermato, stadio e un progetto fondato sui giovani
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Giulini disegna il futuro del Cagliari: Pisacane confermato, stadio e un progetto fondato sui giovani

Il presidente Tommaso Giulini traccia la rotta del Cagliari: conferma per Fabio Pisacane con un nuovo contratto, un progetto basato su giovani e sostenibilità, e l’accelerazione sul nuovo stadio.

Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha tracciato le linee guida per il futuro del club in un’intervista a “Il Cagliari in diretta” su Radiolina e Videolina. Al centro del suo intervento la conferma di Fabio Pisacane alla guida tecnica, la strategia societaria basata su giovani e sostenibilità, e gli sviluppi sul fronte del nuovo stadio, senza nascondere le sfide e le ambizioni per la prossima stagione.

La conferma di Pisacane e la forza delle idee

La fiducia in Fabio Pisacane è totale. Il presidente ha annunciato l’intenzione di formalizzare un accordo biennale o triennale, definendo il contratto “l’ultimo dei problemi” di fronte a una forte condivisione di valori e amore per la maglia. Giulini ha elogiato il tecnico per la sua umiltà e capacità di apprendimento. “È una spugna, sa rimanere lucido ed è l’unica cosa che gli ho chiesto di mantenere anche nei momenti più complicati”, ha spiegato il presidente, sottolineando come Pisacane non abbia mai perso la bussola. Il percorso intrapreso è stato fortemente voluto da tutta la società, che ora punta a implementare ulteriormente lo staff per supportare il lavoro dell’allenatore e migliorare la gestione dei processi e dei calciatori.

Un progetto basato su giovani e identità

Il futuro del Cagliari si fonderà su un nucleo di giocatori italiani e giovani talenti dotati di senso di appartenenza. Giulini ha ricordato l’insegnamento di Giorgio Squinzi sull’importanza di avere uno zoccolo duro che conosca il contesto. Questo approccio ha già dato i suoi frutti con l’inserimento in prima squadra di giocatori come Cavuoti, Obert e Idrissi. Il presidente ha anche lodato le intuizioni del direttore sportivo Guido Angelozzi, citando l’operazione che ha portato Marco Palestra in rossoblù e la cessione di Luperto per dare spazio a Juan Rodríguez, una scelta ripagata dal gol del difensore a San Siro. La mentalità è un fattore chiave, come dimostra l’esempio di Othniël Raterink, elogiato per l’umiltà dimostrata nel mettersi a disposizione della squadra Under 20. A incarnare questi valori sarà il nuovo capitano, Alessandro Deiola: “La fascia sul suo braccio ha un significato enorme”, ha detto Giulini.

Sostenibilità e strategie di mercato

Il club ha raggiunto una stabilità finanziaria che consente di operare sul mercato con maggiore libertà. “Abbiamo la fortuna e la bravura, da qualche sessione di mercato, di poter operare liberamente avendo riportato i parametri dentro i limiti imposti dalle regole”, ha affermato Giulini. Questo non significa che non ci saranno cessioni. Il presidente è consapevole che arriveranno offerte per molti giocatori e l’obiettivo sarà trattenerne il più possibile per dare continuità al progetto tecnico di Pisacane. La società dovrà essere abile a gestire il mercato, tenendo conto che alcuni calciatori in prestito hanno stipendi fuori parametro per le attuali politiche di controllo del monte ingaggi. Per quanto riguarda Leonardo Pavoletti, Giulini ha preannunciato un incontro, immaginando per lui un futuro da dirigente.

Stadio e nuovi soci: il futuro fuori dal campo

Il progetto del nuovo stadio resta una priorità assoluta, un’opera “molto più grande di me e di noi”, ha ammesso Giulini. L’ingresso dei nuovi soci americani, rappresentati da Maurizio Fiori e Prashant Gupta, è stato fondamentale per sostenere questa ambizione. Il presidente ha espresso frustrazione per i ritardi accumulati in dodici anni, paragonando la delusione a quella per la retrocessione. L’auspicio è che il Consiglio comunale approvi il progetto entro giugno, per poi procedere con la gara pubblica internazionale a luglio. “Sono stati anni di grandissime frustrazioni”, ha confessato, pur mantenendo l’ottimismo. Nel frattempo, ha confermato il suo impegno: “Nella prossima stagione sarò ancora io il presidente e colui che dovrà cercare di migliorare ulteriormente questa squadra per provare a fare meglio”.