Alen Sherri è stato protagonista con la maglia dell’Albania nell’amichevole disputata contro Israele, restando in campo per tutti i 90 minuti. Il portiere del Cagliari ha così aggiunto un’altra presenza al proprio percorso in nazionale, confermandosi una delle opzioni più affidabili a disposizione del commissario tecnico.
Novanta minuti da titolare
La sfida è rimasta in equilibrio per larga parte dell’incontro, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto senza riuscire a trovare il guizzo decisivo. A rompere l’equilibrio è stato Gkoukh al 73′, autore della rete che ha regalato il successo a Israele. L’1-0 maturato nella ripresa è poi rimasto invariato fino al triplice fischio.
Al di là del risultato, per Sherri si è trattato di una serata importante sul piano personale. Il portiere rossoblù ha offerto una prova ordinata e attenta, trasmettendo sicurezza al reparto difensivo e confermando quella continuità che negli ultimi mesi gli ha permesso di ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante in nazionale.
Un’altra tappa nel percorso di crescita
Disputare l’intera gara ha consentito a Sherri di accumulare ulteriore esperienza internazionale e di misurarsi ancora una volta con ritmi e situazioni diverse rispetto a quelle affrontate abitualmente in campionato. Aspetti che contribuiscono alla crescita di un portiere chiamato a consolidare il proprio ruolo sia nel club sia con la selezione albanese.
Per il numero uno del Cagliari, dunque, arrivano indicazioni positive nonostante la sconfitta: altri novanta minuti nelle gambe, un’altra presenza da titolare e la conferma di essere ormai una pedina importante all’interno del gruppo guidato dal commissario tecnico albanese.




