Il Cagliari ha scelto la strada della continuità. Da una parte il rinnovo di Fabio Pisacane fino al 2028, dall’altra l’imminente arrivo di Pietro Accardi come nuovo direttore sportivo. Due decisioni che delineano con chiarezza la direzione intrapresa dal club rossoblù in vista delle prossime stagioni.
La fiducia nel lavoro di Pisacane
Il prolungamento del contratto dell’allenatore nasce soprattutto dai risultati ottenuti nella crescita dei giovani. Negli ultimi anni Pisacane ha accompagnato il percorso di diversi prospetti, contribuendo allo sviluppo di giocatori come Juan Rodriguez e Marco Palestra e favorendo l’inserimento graduale di altri talenti all’interno del gruppo.
Un lavoro che il club considera centrale per il proprio futuro e che ha convinto la dirigenza a puntare ancora su di lui, affidandogli un ruolo importante nella costruzione del prossimo ciclo tecnico.
Accardi per completare il nuovo assetto
A raccogliere l’eredità di Guido Angelozzi sarà Pietro Accardi, dirigente che dovrà coordinare le strategie di mercato e lavorare a stretto contatto con l’allenatore. L’obiettivo è creare una filiera efficace tra scouting, crescita dei giovani e prima squadra, valorizzando i profili più interessanti individuati dal club.
Più che una rivoluzione, quella del Cagliari sembra una scelta di continuità. La conferma di Pisacane e l’arrivo di Accardi vanno infatti nella stessa direzione: costruire una squadra capace di crescere nel tempo senza rinunciare all’identità e alla valorizzazione dei propri talenti.




