Si complica la strada del Torino per arrivare a Sebastiano Esposito. L’inserimento del Como nella trattativa ha cambiato le carte in tavola, spingendo il Cagliari ad alzare il prezzo del cartellino dell’attaccante. La richiesta del presidente Tommaso Giulini è ora di almeno 15 milioni di euro.
La potenza economica del Como e le difficoltà del Torino
Il club lombardo, forte della qualificazione in Champions League, non ha problemi di liquidità e ha la necessità di inserire in rosa giocatori cresciuti in Italia per rispettare i requisiti delle liste UEFA. Un doppio vantaggio che mette in seria difficoltà il Torino. Se fino a poche settimane fa i contatti avviati da Petrachi puntavano a ottenere uno sconto sulla valutazione iniziale di 12 milioni, ora lo scenario è completamente ribaltato. La speranza in casa granata è che la richiesta non lieviti ulteriormente, ma il rischio di un’asta, con l’eventuale inserimento di altri club, è concreto. Per il Torino, la corsa a Esposito si trasforma in una sfida contro il tempo e una concorrenza sempre più agguerrita.




