Il Cagliari continua a seguire Bohdan Popov, ma la corsa al giovane attaccante dell’Empoli si fa sempre più affollata. Sul centravanti ucraino classe 2007 non c’è infatti soltanto l’interesse del club rossoblù.
Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, anche l’Atalanta avrebbe messo nel mirino il giocatore. Inoltre, diversi club di Premier League e Bundesliga starebbero monitorando la sua situazione.
L’Empoli prende tempo
Di fronte all’attenzione crescente attorno al proprio attaccante, l’Empoli non sembra intenzionato ad accelerare i tempi. Il club toscano ha infatti blindato Popov con un contratto fino al 2028 e preferisce valutare con calma le opportunità che potrebbero presentarsi nelle prossime settimane.
La società vuole analizzare l’evoluzione del mercato prima di prendere una decisione definitiva. Una posizione comprensibile considerando il numero di squadre che stanno osservando il giovane centravanti.
Un profilo che piace a molti club
Popov abbina struttura fisica e mobilità. Con i suoi 193 centimetri di altezza e 85 chilogrammi di peso, rappresenta un attaccante moderno, capace di farsi valere nel gioco aereo ma anche di attaccare gli spazi.
Queste caratteristiche hanno contribuito ad accendere l’interesse di diversi osservatori. Non a caso il suo nome è diventato uno dei più seguiti tra i giovani prospetti presenti nel campionato italiano.
Dalla Dynamo Kiev all’Italia
La storia del giocatore è legata anche agli eventi che hanno coinvolto il suo Paese. Cresciuto nel settore giovanile della Dynamo Kiev, Popov ha lasciato l’Ucraina a causa della guerra e ha proseguito il proprio percorso in Polonia, con il Górnik Zabrze.
Nel 2023 è arrivata l’opportunità in Italia grazie all’Empoli. Da quel momento la sua crescita è stata costante, fino alla promozione in prima squadra e all’esordio tra i professionisti.
Il Cagliari resta tra i club interessati al suo profilo. Tuttavia, con l’inserimento dell’Atalanta e l’attenzione proveniente dall’estero, la concorrenza per assicurarsi Popov appare destinata ad aumentare ulteriormente.




