Stefano Tacconi ha parlato del momento che sta attraversando il calcio italiano intervenendo all’evento “Storie di Serie A” a Carrù. Ai microfoni di Juventusnews24, l’ex portiere bianconero ha affrontato sia il tema della crescita dei giovani talenti sia quello della situazione generale del movimento calcistico nazionale.
Il richiamo ai giovani calciatori
Nel suo intervento, Tacconi ha puntato l’attenzione sull’importanza di mantenere alta la motivazione nei primi anni di carriera. Secondo l’ex estremo difensore, molti ragazzi si concentrano troppo presto sull’aspetto economico.
«Non pensare ai soldi, oggi c’è il Dio Denaro», ha dichiarato. Tacconi ritiene che la disponibilità economica raggiunta da alcuni giovani calciatori possa ridurre quella determinazione necessaria per migliorarsi e accumulare esperienza.
L’ex portiere ha spiegato che molti diciottenni si ritrovano già con importanti disponibilità finanziarie, una situazione che, a suo giudizio, rischia di limitare la voglia di crescere e di affrontare percorsi formativi utili alla propria maturazione sportiva.
La situazione del calcio italiano
Tacconi ha poi allargato il discorso all’intero movimento calcistico nazionale, definendo quello attuale «un periodo non bello». Tra gli aspetti evidenziati c’è anche la mancata qualificazione ai Mondiali, considerata un segnale che impone riflessioni profonde.
Per l’ex portiere serve una «rivoluzione generale», fondata sul recupero di quei valori che, secondo la sua analisi, il calcio italiano ha progressivamente smarrito negli ultimi anni.
La strada indicata da Tacconi passa attraverso una migliore organizzazione e la scelta delle figure più adatte nei ruoli chiave. Solo così, secondo l’ex numero uno, il movimento potrà ritrovare basi solide e rilanciare il proprio percorso di crescita.




