L’asse di mercato tra Cagliari e Palermo si consolida con un nuovo obiettivo. Oltre a Zito Luvumbo, il club rosanero ha messo nel mirino Boris Radunovic per la propria porta. Il portiere serbo, classe 1996, è in uscita dal club sardo e la sua situazione contrattuale, con scadenza tra un anno, spinge la dirigenza rossoblù a considerare una cessione a titolo definitivo.
Da protagonista della promozione a riserva
La storia recente di Boris Radunovic in Sardegna è l’esempio di come le gerarchie nel calcio possano cambiare in fretta. Da eroe della promozione in Serie A con Claudio Ranieri, il portiere ha visto il suo spazio ridursi drasticamente: prima la perdita del posto da titolare a favore di Simone Scuffet, poi l’affermazione di Elia Caprile lo hanno relegato ai margini. Una situazione che lo ha portato a un prestito di sei mesi allo Spezia, da cui è appena rientrato, e che ora rende quasi certa una separazione per permettergli di ritrovare continuità.
La strategia del Cagliari e l’occasione per il Palermo
Con il contratto in scadenza tra un anno, la cessione a titolo definitivo appare come la soluzione più logica per il Cagliari, che vuole evitare di perdere il giocatore a parametro zero. Per il Palermo, invece, si profila un’occasione interessante per assicurarsi un portiere esperto e motivato a riscattarsi. L’operazione rappresenterebbe un vantaggio per tutti: per il portiere serbo sarebbe la chance di tornare protagonista, per il club rosanero un rinforzo mirato per la Serie B e per il Cagliari una mossa utile a livello economico. Le prossime settimane saranno decisive per il futuro del giocatore.




