Il Cagliari ha ufficializzato la separazione da Alessandro Vinciguerra, attaccante classe 2005 e figura chiave della squadra Primavera. La società ha voluto rendere omaggio al suo percorso con un messaggio che sottolinea il legame indissolubile creato con il club, un rapporto cementato da un trionfo destinato a rimanere nella storia del settore giovanile rossoblù.
Un’eredità indelebile: la Coppa Italia da capitano
Il nome di Alessandro Vinciguerra resterà legato a un traguardo memorabile. Nella stagione 2024/25, sotto la guida tecnica di Fabio Pisacane, il giovane attaccante ha guidato da capitano un gruppo capace di conquistare la Coppa Italia Primavera. Questo successo ha rappresentato una pagina fondamentale per il vivaio del Cagliari. Vinciguerra non è stato solo un leader tecnico, ma anche un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio, dimostrando un forte senso di appartenenza e responsabilità. La sua leadership è stata determinante per compattare la squadra e condurla verso la vittoria di un trofeo che ha dato lustro all’intero ambiente giovanile.
Il messaggio della società: “Legato a noi per sempre”
La società non si è limitata a un saluto formale. Attraverso i propri canali ufficiali, il Cagliari ha espresso parole di profonda gratitudine per il calciatore. Il messaggio riconosce “l’impegno, la dedizione e l’amore verso i nostri colori”, evidenziando le qualità umane del ragazzo oltre a quelle sportive. Il club ha voluto cristallizzare il suo contributo con una frase simbolica: “Da Capitano hai alzato una Coppa Italia Primavera indimenticabile, e questo ti lega a noi per sempre”. Per Vinciguerra si apre ora una nuova fase della carriera, ma l’esperienza maturata in Sardegna e il riconoscimento pubblico del club chiudono il suo capitolo in rossoblù con un’eredità preziosa.




