Il Cagliari punta sul mercato inglese. La società del presidente Tommaso Giulini ha portato in Sardegna due profili molto diversi: l’esperienza di Harry Winks per il centrocampo e la gioventù del talento Demi Akarakiri. Una doppia operazione che unisce presente e futuro, riaprendo una via tracciata decenni fa.
Esperienza e gioventù: la doppia strategia rossoblù
La strategia del club è chiara e si muove su due binari complementari. Con Harry Winks, il centrocampo acquista qualità e visione di gioco di livello internazionale, una base solida per la manovra. L’arrivo di Demi Akarakiri è invece un investimento sul futuro, la scommessa su un giovane che potrà crescere con la maglia rossoblù. Per la prima volta dopo tanto tempo, il Cagliari raddoppia così la sua presenza inglese in rosa.
Sulle orme di Gerry Hitchens
L’operazione non è solo una mossa di mercato, ma un richiamo alla storia. Bisogna tornare indietro di quasi sessant’anni per ritrovare un pioniere britannico in maglia rossoblù: fu Gerry Hitchens a tracciare la via, lasciando un ricordo indelebile nei tifosi. Oggi il club sardo torna a guardare oltremanica, con la speranza che Winks e Akarakiri possano seguirne le orme e conquistare il pubblico dell’Unipol Domus.




