Il progetto del nuovo stadio del Cagliari si avvicina a un passaggio cruciale. Le prossime settimane saranno decisive per completare l’iter amministrativo necessario a presentare la candidatura dell’impianto nell’ambito del dossier italiano per gli Europei del 2032.
La prima scadenza è già fissata: entro il 31 luglio la documentazione dovrà essere trasmessa alla FIGC, chiamata a selezionare gli stadi da inserire nella candidatura nazionale.
Concluso l’esame nelle commissioni
Dopo settimane di confronto tra il Cagliari Calcio e l’amministrazione comunale, le commissioni consiliari competenti per Sport, Urbanistica e Mobilità hanno concluso l’analisi dello schema di convenzione.
Il fascicolo passerà ora all’esame della Giunta, che dovrà approvare la delibera relativa al Piano economico-finanziario e alla convenzione. Successivamente sarà il Consiglio comunale a pronunciarsi sul riconoscimento del pubblico interesse dell’opera e sulla concessione del diritto di superficie, due passaggi indispensabili per procedere.
Il calendario dei prossimi passaggi
Una volta ottenuto il via libera dagli organi comunali, il cronoprogramma prevede la pubblicazione del bando per l’affidamento dei lavori entro il 20 agosto.
La FIGC dovrà poi individuare gli impianti da candidare entro il 15 settembre, mentre la UEFA ufficializzerà la scelta definitiva delle sedi il 1° ottobre.
Per il Cagliari e per il Comune si apre quindi una fase nella quale ogni passaggio amministrativo assume un peso determinante. Il rispetto del calendario consentirà di mantenere la candidatura nei tempi richiesti, condizione necessaria perché il nuovo impianto possa restare in corsa per ospitare le gare di Euro 2032.




