Un centrocampista dinamico contro un regista più statico. È questo il dualismo che si profila nel centrocampo del Cagliari tra Alessandro Romano e Harry Winks, secondo l’analisi del giornalista di Fantacalcio.it Alfredo De Vuono. Le sue parole, rilasciate a Fantacalcio TV, delineano uno scenario in cui il giovane talento classe 2006 potrebbe, nel corso della stagione, sovvertire l’ordine prestabilito.
La gioventù di Romano contro l’esperienza di Winks
Il potenziale di Romano è un dato di fatto. De Vuono lo descrive come un giocatore con “più bonus nelle gambe” rispetto al compagno di squadra. Winks, d’altro canto, viene etichettato come un “regista anni Novanta”, un giocatore di posizione proveniente da un campionato intenso come la Premier League, ma senza portarne la stessa intensità. Questa differenza di caratteristiche apre a una possibile staffetta. Sebbene l’inglese possa partire titolare all’inizio, le prestazioni sul campo saranno l’unico giudice. “Ci sta che inizialmente parta Winks, ma se Romano giocherà meglio, alla lunga sarà lui a trovare spazio”, ha spiegato De Vuono.
L’incognita Adopo e la strategia post-Gaetano
La coesistenza dei due non è scontata. Un ostacolo a un centrocampo con entrambi è rappresentato da Michel Adopo, un giocatore che il tecnico Fabio Pisacane considera un punto fermo. “Lo scorso anno Pisacane non ha mai fatto a meno di Adopo”, ha fatto notare il giornalista, ricordando le sue 38 presenze in campionato. L’arrivo di Winks e Romano viene quindi letto come una mossa strategica per colmare il vuoto lasciato da Gianluca Gaetano. Il club avrebbe scelto di sostituire un giocatore chiave con due profili complementari: l’esperienza dell’inglese e la freschezza del giovane italiano. Questa dinamica rende Romano una scommessa interessante, un giocatore da seguire con la prospettiva che possa “rubare il posto a Winks”.



