La cessione di Gianluca Gaetano all’Atalanta si rivela un’operazione finanziaria di grande successo per il Cagliari. A svelarne i contorni è il giornalista Luca Cerchione, intervenuto a TuttoCagliari Live, che ha analizzato come il club rossoblù sia riuscito a generare un notevole guadagno dalla vendita del centrocampista.
Un guadagno da 9 milioni
Il trasferimento si è concluso per una cifra di 12 milioni di euro più 2 di bonus. Un importo che, secondo Cerchione, va letto in relazione all’investimento iniziale. ‘Il Cagliari ha fatto un’operazione magistrale’, ha detto il giornalista di 1 Station Radio. Il club aveva acquistato Gaetano dal Napoli per 6 milioni. Cerchione ha poi spiegato il meccanismo della plusvalenza: ‘Quando compri Gaetano per 6 milioni e lo tieni per due anni, il valore a bilancio diminuisce’. Al momento della vendita, il valore contabile del giocatore era sceso a circa 3,5 milioni. ‘Vendendolo per 12 milioni, il Cagliari ha realizzato una plusvalenza di circa 9 milioni’, ha confermato, aggiungendo come club come Roma, Inter e Napoli abbiano faticato a realizzare operazioni simili.
Napoli e il potenziale affare Caprile
L’analisi di Cerchione si è estesa anche ad un altro ex Napoli, il portiere Elia Caprile. ‘Gaetano per 6 milioni e Caprile per 8: a Napoli abbiamo fatto due regali al Cagliari’, ha commentato. Secondo il giornalista, anche la gestione di Caprile potrebbe portare a un’altra importante plusvalenza. Citando i trasferimenti di altri portieri, come Milinković-Savić al Napoli per 20 milioni e Suzuki al Leeds per 40, ha ipotizzato un valore di mercato per Caprile tra i 25 e i 30 milioni. Un’altra mossa che dimostrerebbe l’abilità della dirigenza sarda sul mercato.




