Zappa si prende il Cagliari: "Pronto a giocarmi il posto, onorerò l'eredità di Pavoletti"
Home > Calciomercato > Calciomercato Cagliari Calcio > Zappa si prende il Cagliari: “Pronto a giocarmi il posto, onorerò l’eredità di Pavoletti”

Zappa si prende il Cagliari: “Pronto a giocarmi il posto, onorerò l’eredità di Pavoletti”

Gabriele Zappa si candida a leader del nuovo Cagliari. Dal rapporto con Pisacane alla competizione con Zé Pedro, fino all’eredità di Pavoletti: “Mi sento un cagliaritano d’adozione, onorerò la maglia”.

Gabriele Zappa si presenta al via della sua settima stagione con la maglia del Cagliari con una carica rinnovata e un obiettivo chiaro. “Sono carico e non vedevo l’ora di ricominciare”, ha dichiarato il difensore dal ritiro di Ponte di Legno. Il minor minutaggio nella seconda parte dello scorso campionato non lo ha scoraggiato, anzi, gli ha permesso di arrivare più fresco e determinato. “Ero concentrato solo sul farmi trovare pronto”, ha spiegato, sottolineando di aver sempre messo il bene della squadra davanti all’interesse personale. Ora la prospettiva è cambiata e la voglia di contribuire è massima.

Un veterano al servizio di Pisacane

Con il passare degli anni, il suo ruolo all’interno dello spogliatoio è mutato. Insieme a Caprile e Deiola, Zappa si sente un punto di riferimento per i compagni più giovani, come Kingstone, Di Paolo e Romano. Il suo compito è trasmettere il rispetto delle regole e i valori del gruppo. Il dialogo con il tecnico Fabio Pisacane è costante. L’allenatore, definito “maniacale nei dettagli”, ha richieste precise e Zappa si mette a completa disposizione. La scorsa stagione, la presenza di un esterno di spinta come Palestra aveva favorito l’impiego di Zé Pedro, più difensivo. “Quest’anno penso di potermi giocare il posto con Zé Pedro”, ha affermato Zappa, ribadendo la sua totale duttilità. “Se il mister mi dicesse di mettermi i guanti e andare in porta, lo farei anche”.

L’eredità di Pavoletti e un amore chiamato Cagliari

Le voci di mercato di gennaio, con gli interessamenti concreti di Fiorentina e Napoli, sono ormai alle spalle. “Sono felice di essere rimasto perché qui sto bene”, ha confermato Zappa. La permanenza in Sardegna gli ha permesso di comprendere a fondo il significato di indossare la maglia rossoblù e rappresentare un popolo. Un senso di appartenenza rafforzato dall’eredità lasciata da Leonardo Pavoletti. “Ci ha lasciato tantissimo”, ha raccontato Zappa, svelando un retroscena toccante. A fine stagione, l’ex capitano gli ha regalato una maglia con una dedica speciale: “‘Ti ho conosciuto ragazzino e ti lascio uomo’. Mi ha emozionato tantissimo. Per me è stato un fratello maggiore”. Ora tocca a lui e Deiola portare avanti quei valori, un impegno preso con gratitudine anche nel ricordo del dottor Scorcu.