Il progetto del nuovo stadio del Cagliari intitolato a Gigi Riva entra in una fase decisiva. Il consiglio comunale è chiamato a votare sulla dichiarazione di pubblico interesse e sul diritto di superficie, due atti fondamentali per il futuro dell’impianto.
Una decisione che potrebbe chiudere un percorso burocratico iniziato quasi dieci anni fa e aprire una nuova fase per il progetto.
La candidatura per Euro 2032 passa dal voto in Aula
L’approvazione della delibera non comporterebbe l’avvio immediato dei lavori, ma rappresenterebbe un passaggio chiave nell’iter amministrativo.
In caso di esito positivo, l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta presenterà già il giorno successivo la candidatura di Cagliari per ospitare alcune partite di Euro 2032. Per il consiglio comunale si tratta della terza votazione sui provvedimenti legati al nuovo impianto, dopo un percorso caratterizzato da modifiche e confronti politici.
Maggioranza favorevole, opposizione prudente
Il documento elaborato dalla Giunta sarà illustrato in aula dall’assessore Macciotta. In precedenza, nelle commissioni Sport e Bilancio, aveva già ricevuto il parere favorevole della maggioranza.
Diversa invece la posizione dei gruppi di opposizione, che hanno scelto l’astensione, con la sola eccezione di Edoardo Tocco. Le principali perplessità riguardano gli aspetti economici del progetto e le garanzie pubbliche legate all’investimento per la realizzazione del nuovo stadio.
Il voto del consiglio comunale rappresenta quindi uno snodo importante per il futuro della casa del Cagliari e per l’ambizione della città di entrare nel progetto di Euro 2032.




