Continua a far discutere il caso Sebastiano Esposito, sempre più al centro delle cronache di mercato dopo la rottura con il Cagliari. Sulla vicenda è intervenuto anche il giornalista Sandro Sabatini, che ha espresso una posizione netta sul comportamento dell’attaccante.
“Abbandonare il ritiro significa avere torto”
Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Sabatini ha difeso la linea adottata dal club rossoblù, sottolineando come l’allontanamento dal ritiro rappresenti un comportamento non condivisibile, indipendentemente dalle motivazioni: “Riconfermo una linea molto chiara che vale per qualsiasi tesserato: abbandonare la sede del raduno significa passare immediatamente dalla parte del torto.”
Il giornalista ha aggiunto di condividere la posizione del Cagliari, ritenendo che eventuali richieste di adeguamento contrattuale o di cessione debbano essere affrontate senza interrompere gli impegni con la squadra: “Si può discutere di qualsiasi cosa, ma l’impegno verso la squadra viene prima di tutto.”
Il commento sullo scontro tra società e procuratore
Sabatini ha poi commentato anche il duro botta e risposta tra il procuratore Mario Giuffredi e la dirigenza rossoblù, invitando entrambe le parti a mantenere toni più equilibrati: “Sullo stile, la compostezza e il modo di porsi all’interno delle trattative, ognuno risponde del proprio comportamento. Le recenti scintille e le parole al veleno scambiate tra il procuratore del ragazzo, Giuffredi, e il dirigente Accardi sono questioni personali che le parti dovranno chiarire tra loro.”
Il mercato resta aperto
Nel frattempo il futuro di Esposito continua a essere al centro delle trattative. L’Atalanta resta tra i club maggiormente interessati all’attaccante, mentre il Cagliari continua a valutare il cartellino intorno ai 20 milioni di euro, senza intenzione di abbassare le proprie richieste economiche.




