Viviano difende Esposito: "Il Cagliari ha creato un caso per giustificarne la cessione"
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Viviano difende Esposito: “Il Cagliari ha creato un caso per giustificarne la cessione”

L’ex portiere Emiliano Viviano prende una posizione netta sulla rottura tra Sebastiano Esposito e il Cagliari, accusando la società di aver orchestrato la situazione per giustificare una cessione.

L’ex portiere Emiliano Viviano interviene con decisione sulla vicenda che ha contrapposto Sebastiano Esposito e il Cagliari. Ai microfoni di Arena Sportium.fun, ha offerto una lettura critica della gestione societaria, accusando il club di aver costruito una narrazione a proprio favore. Secondo Viviano, la società avrebbe agito per preparare il terreno a una cessione, scaricando la responsabilità sul calciatore.

La strategia per mettersi al riparo

Secondo la ricostruzione di Viviano, la dinamica della comunicazione ha giocato un ruolo chiave. Mentre il giocatore è vincolato contrattualmente al silenzio, la società può diffondere la propria versione attraverso comunicati ufficiali. “Qualsiasi cosa sia successa, qui può parlare la società, mentre il giocatore non può farlo”, ha spiegato l’ex portiere. Questa asimmetria avrebbe permesso al club di orientare l’opinione pubblica. “Tutto questo casino viene fatto perché, se poi lo vendono, davanti ai tifosi possono dire che è stato il giocatore a creare il problema. In questo modo si sono messi al riparo”, ha aggiunto Viviano. La conseguenza è stata una condanna mediatica del calciatore, con commenti e attacchi da parte dei tifosi che, secondo Viviano, non conoscono i retroscena.

La versione sui fatti

Viviano ha contestato l’idea che la rottura sia nata da una semplice richiesta di aumento di ingaggio. Ha fatto notare che fu Esposito a chiedere di restare in estate, mentre la società valutava una cessione. “Se tu chiedi 30 milioni per me, significa che ritieni che io valga 30 milioni. Di conseguenza devo anche guadagnare come un giocatore valutato 30 milioni, giusto?”, ha argomentato. L’episodio cruciale, secondo il suo racconto, sarebbe avvenuto prima dell’amichevole contro l’Union Berlino. “Se mentre sto trattando il rinnovo […] mi viene detto: ‘È meglio che tu non venga all’amichevole in Germania, resta a casa’, come è possibile che il giorno dopo venga pubblicato un comunicato nel quale si dice che non mi sono presentato?”.

“Ha ragione al 300%”

La posizione di Viviano è netta e senza compromessi a favore dell’attaccante. Ha criticato aspramente chi ha giudicato Esposito senza conoscere i dettagli, citando offese e persino auguri di infortuni gravi. La sua difesa si è conclusa con una dichiarazione forte, che riassume il suo pensiero sulla vicenda e sulla gestione della comunicazione da parte del club. “Io dico che Esposito ha ragione al 300%, non al 100%. Gli avrei fatto anche peggio”.