Il nuovo stadio del Cagliari intitolato a Gigi Riva non rappresenta soltanto un progetto sportivo, ma anche un possibile motore economico per il territorio. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che lega la realizzazione dell’impianto a un piano straordinario per l’occupazione, con l’obiettivo di favorire ricadute positive sull’economia della Sardegna.
Stadio Cagliari, previste quasi 10mila opportunità di lavoro
Secondo le stime legate al progetto, la fase di costruzione del nuovo impianto potrebbe generare 3.558 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno (FTE), accompagnati da una ricaduta economica stimata in 214,3 milioni di euro.
Una volta entrato a regime, lo stadio e il relativo indotto potrebbero contribuire alla creazione di altri 5.118 posti di lavoro attraverso attività legate alla gestione della struttura, al turismo, al commercio e agli eventi.
Il valore economico complessivo stimato del progetto raggiungerebbe 825,5 milioni di euro, con un gettito fiscale previsto di circa 373,7 milioni.
Un impianto aperto tutto l’anno
Il nuovo stadio, che dovrebbe avere una capienza superiore ai 30mila posti, è stato pensato come una struttura polifunzionale. Oltre alle partite del Cagliari, il progetto prevede spazi commerciali, aree dedicate agli eventi e strutture per congressi.
L’obiettivo è quello di creare un impianto operativo durante tutto l’anno, con la possibilità di candidarsi anche per ospitare eventi legati a UEFA Euro 2032.
Il protocollo per valorizzare i lavoratori sardi
L’ordine del giorno presentato dalla consigliera del Partito Democratico Ombretta Ladu impegna sindaco e Giunta a definire accordi preventivi per favorire il coinvolgimento delle professionalità locali.
Il percorso prevede un protocollo d’intesa tra Comune, Regione, società concessionaria, Università, Aspal, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali. L’obiettivo sarà individuare le figure professionali necessarie, creare percorsi formativi dedicati e monitorare le future assunzioni.
Un passaggio pensato per fare in modo che il nuovo stadio possa rappresentare una risorsa non solo per il Cagliari, ma per l’intero territorio.




