Il rapporto tra Sebastiano Esposito e il Cagliari vive una fase delicata. L’attaccante ha trasmesso, tramite il proprio legale, un certificato medico per stress con validità dal 2 al 12 agosto, una situazione che ha portato il club a valutare le prossime mosse sul piano disciplinare.
La società rossoblù ha convocato il giocatore per una visita di controllo fissata il 5 agosto, un passaggio che potrebbe diventare decisivo per chiarire la situazione.
Il Cagliari valuta la linea disciplinare
Nel caso in cui Esposito non dovesse presentarsi alla visita programmata, il Cagliari potrebbe procedere con provvedimenti economici. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe una multa pari al 20% dello stipendio del mese di agosto, quantificabile in circa 15 mila euro.
Successivamente il club potrebbe valutare anche un ricorso al Collegio Arbitrale per chiedere la sospensione dell’intero ingaggio. Più complessa e distante, invece, resta l’ipotesi di una risoluzione unilaterale del contratto.
Futuro sempre più lontano dalla Sardegna
Lo scenario attuale rende difficile immaginare una permanenza di Esposito al Cagliari. Alla base dello scontro ci sarebbe il mancato accordo sul rinnovo del contratto con adeguamento economico, ma la situazione avrebbe assunto anche altri contorni.
Secondo quanto riportato, il giocatore e il suo entourage non sarebbero soddisfatti anche del rapporto con il tecnico Fabio Pisacane. Un elemento che potrebbe aver contribuito ad aumentare la distanza tra le parti.
La frattura tra l’attaccante e il club appare quindi profonda, mentre il Cagliari dovrà ora decidere come gestire una situazione diventata sempre più complessa.




