Il Cagliari ha messo Sebastiano Esposito sul mercato e ha fissato a 15 milioni di euro la richiesta per lasciarlo partire. La situazione tra l’attaccante e la società resta però complicata, dopo la mancata presenza al raduno di Assemini e la decisione del giocatore di proseguire gli allenamenti individualmente.
Il Cagliari fissa il prezzo per Esposito
La valutazione stabilita dal club rossoblù è di 15 milioni di euro, da versare interamente senza l’inserimento di contropartite tecniche. Una cifra che rende complessa l’operazione per le società interessate, anche considerando la clausola che garantisce all’Inter il 40% sulla futura rivendita per la parte eccedente i 4 milioni di euro pagati dal Cagliari per il riscatto.
Il prezzo fissato dalla società rappresenta quindi il punto di partenza per eventuali trattative. Al momento, però, non risultano operazioni vicine alla conclusione.
Il caso nato dopo il mancato raduno
La situazione si è complicata dopo l’assenza di Esposito al raduno di Assemini. Il Cagliari ha proposto una multa da 30.000 euro, mentre l’agente del giocatore, Mario Giuffredi, sostiene che l’allontanamento fosse stato concordato.
Nel frattempo è scaduto anche il certificato medico presentato dall’attaccante per stress emotivo. Esposito continua ad allenarsi da solo, mentre il rapporto con la società rimane da ricomporre.
Atalanta e Como osservano
Sul mercato, l’Atalanta ha mostrato interesse per il giocatore, anche nell’ambito di un possibile affare che potrebbe coinvolgere Daniel Maldini. Il Como ha invece effettuato un sondaggio, senza però approfondire la situazione.
Per ora nessuna delle due piste appare concreta. Esposito resta legato al Cagliari da un contratto fino al 2030, ma la possibilità di un reintegro in gruppo sembra complicata. Il futuro dell’attaccante rimane così uno dei dossier più delicati per il club rossoblù.




