Fabio Pisacane ha presentato in conferenza stampa la sfida di Coppa Italia contro l’Arezzo, in programma venerdì all’Unipol Domus. L’allenatore del Cagliari ha affrontato diversi temi, dalla situazione di Sebastiano Esposito agli ultimi arrivati, passando per il centrocampo e le condizioni di Yerry Mina.
“Non entro nel merito della vicenda Esposito”
Sulla situazione dell’attaccante, Pisacane ha preferito non aggiungere considerazioni personali: «Ci sono le persone competenti che si occupano di questa situazione. Non entro nel merito del discorso, mi turba. Voglio pensare al gruppo».
Una cosa, però, è certa: «Esposito non ci sarà».
Maldini può giocare, Carlos segue un percorso diverso
Il tecnico ha parlato anche dei due nuovi innesti offensivi. Daniel Maldini potrebbe essere impiegato contro l’Arezzo: «Porta qualità, sensibilità tecnica e crea superiorità, crea trame di gioco, qualità che a me piacciono». Il giocatore è arrivato da poco e deve ancora conoscere meglio i compagni, ma Pisacane ha sottolineato la sua disponibilità a inserirsi nel gruppo.
Differente la gestione di Kevin Carlos, che nell’ultimo periodo si è allenato a Nizza con il preparatore atletico e sta seguendo un percorso specifico in vista dell’esordio in campionato.
Mina lavora per il debutto in campionato
Yerry Mina sta seguendo un programma personalizzato per arrivare al primo impegno di Serie A nelle condizioni migliori. Pisacane ne ha sottolineato il peso all’interno della squadra: «Ci dà tanto in termini di leadership, ma deve mettere tanta benzina nelle gambe».
Anche Felici è ancora impegnato nel lavoro sulla condizione fisica. L’allenatore ha ribadito la fiducia nei suoi confronti, definendolo una risorsa da utilizzare quando sarà pronto.
Il nuovo centrocampo è ancora in costruzione
La mediana è uno dei reparti maggiormente cambiati rispetto alla scorsa stagione. Deiola, Adopo e Liteta sono gli unici centrocampisti rimasti, mentre i nuovi arrivati stanno progressivamente entrando nei meccanismi.
Pisacane si è detto soddisfatto dell’approccio del gruppo e ha chiarito anche la questione tattica: «Non si è mai giocato a due, in dinamica si è giocato con doppio play». Con Winks, in particolare, il lavoro è stato impostato per aumentare la pressione e sviluppare un centrocampo a tre.
“L’Arezzo nasconde delle insidie”
L’allenatore rossoblù non si aspetta una gara semplice. L’Arezzo è reduce dalla vittoria del campionato di Serie C e viene descritto come una squadra organizzata e dotata di buone individualità.
«Tutte le partite possono essere scivolose se non si approccia con la mentalità giusta», ha avvertito Pisacane, chiedendo attenzione e intensità per tutta la partita.
Contro il Nizza, intanto, il tecnico ha visto conferme soprattutto sul piano difensivo e nell’approccio del centrocampo, mentre la mancanza del gol continua a riguardare l’intera squadra. In Coppa Italia arriveranno quindi le prime risposte ufficiali dopo il precampionato.




