Cagliari-Arezzo, perché il rigore di Deiola è stato ripetuto
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Cagliari-Arezzo, perché il rigore di Deiola è stato ripetuto

Attimi di incertezza all’Unipol Domus. Il rigore di Alessandro Deiola, inizialmente neutralizzato dal portiere, è stato fatto ribattere. Decisivo l’intervento del VAR: ecco cosa è successo.

Un rigore parato, poi da ripetere. È successo all’Unipol Domus durante Cagliari-Arezzo, con Alessandro Deiola protagonista dell’episodio. Il capitano rossoblù si è presentato dal dischetto, ma il portiere Nunziante ha respinto il tiro.

L’azione, però, non si è conclusa con la parata. Il VAR ha richiamato l’arbitro Calzavara al monitor per verificare quanto accaduto al momento della battuta.

Il VAR richiama Calzavara

Dalla revisione è emerso che il difensore dell’Arezzo Gilli era entrato in area prima che Deiola calciasse il pallone. Una violazione che ha portato alla decisione di far ripetere il calcio di rigore.

Dopo il controllo al monitor, Calzavara ha quindi indicato nuovamente il dischetto. La decisione è stata comunicata anche attraverso le immagini mostrate sui maxischermi dell’Unipol Domus.

Deiola non sbaglia il secondo tentativo

Deiola ha avuto così una seconda possibilità dagli undici metri. Questa volta il capitano del Cagliari non ha fallito, trasformando il rigore e completando un episodio iniziato con la parata di Nunziante.

La revisione del VAR ha quindi cambiato l’esito della prima conclusione, applicando la regola relativa all’ingresso anticipato di un difensore nell’area di rigore.