Il Cagliari supera l’Arezzo 1-0 e comincia con una vittoria il proprio percorso in Coppa Italia. La porta inviolata è un altro elemento che Fabio Pisacane guarda con soddisfazione al termine della partita, soprattutto in vista dell’esordio in campionato.
«Da oggi si fa sul serio», ha detto il tecnico dopo il successo, indicando nella solidità difensiva uno dei punti da cui costruire la nuova stagione.
Pisacane: “Dobbiamo fare un calcio con più qualità”
La fase difensiva resta una priorità per l’allenatore rossoblù. L’obiettivo, però, è accompagnare la solidità con una maggiore qualità nella gestione del pallone.
«Dobbiamo cercare di fare un calcio con più qualità rispetto allo scorso anno», ha spiegato Pisacane, sottolineando come la rosa a disposizione gli permetta di puntare su un livello tecnico superiore.
Per il tecnico, riuscire a non concedere gol rappresenta una base importante. La fase offensiva, invece, dovrà crescere attraverso il lavoro e la continuità nella produzione di occasioni.
Anche il mercato resta un tema aperto. Il Cagliari ha ancora una rosa numerosa e le prossime settimane saranno importanti per definire gli ultimi movimenti: «Mancano 17 giorni, dipende da chi andrà via», ha chiarito Pisacane.
Maldini, Adopo, Romano e Prati: il punto sui singoli
L’allenatore si è soffermato anche su alcuni dei protagonisti della gara. Daniel Maldini è stato apprezzato per la sua imprevedibilità, mentre Michel Adopo ha ricevuto un elogio particolare per il suo atteggiamento: «È un soldato».
Su Alessandro Romano, invece, Pisacane ha invitato a non fermarsi all’errore commesso durante la partita, ma a osservare soprattutto la reazione del giovane centrocampista.
Per Matteo Prati, tornato a Cagliari, c’è fiducia ma anche una richiesta precisa: «Deve accelerare su alcune cose». Discorso diverso per Harry Winks, che secondo il tecnico ha bisogno di giocare con continuità per esprimere al meglio le proprie qualità e le sue geometrie in mezzo al campo.
Deiola e l’espulsione: le spiegazioni del tecnico
Il rigore decisivo ha confermato anche le gerarchie interne alla squadra. Dal dischetto si è presentato Alessandro Deiola, che ha avuto la responsabilità della battuta: «C’è una gerarchia, Deiola si è preso la responsabilità».
Infine, Pisacane ha spiegato l’episodio che lo ha portato alla prima espulsione della sua carriera da allenatore. La reazione è arrivata dopo una caduta di Daniel Maldini: «Ho reagito d’impulso vedendo Daniel cadere in malo modo».
Il tecnico ha poi riconosciuto l’errore e chiuso l’episodio con una promessa: «Ho chiesto scusa, non mi piace e non si ripeterà».




