Cagliari, una proprietà italo-americana nella Serie A dei capitali esteri
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Cagliari, una proprietà italo-americana nella Serie A dei capitali esteri

Il Cagliari si inserisce nel trend delle proprietà straniere in Serie A. Dal 2025 il club ha una struttura mista italo-statunitense, in un calcio italiano che vede quasi metà dei club con capitali esteri.

Il Cagliari entra nel gruppo sempre più numeroso dei club italiani con una proprietà internazionale. La società rossoblù, dal 2025, è caratterizzata da una presenza italo-americana e si inserisce in un movimento che coinvolge ormai una parte significativa del calcio professionistico italiano.

Cagliari, il calcio italiano apre ai capitali stranieri

Nella stagione 2026/27 sono 19 su 40 le società di Serie A e Serie B controllate, interamente o in parte, da investitori stranieri. Una presenza che negli ultimi anni è cresciuta soprattutto grazie ai capitali statunitensi.

Tra i club coinvolti figurano Milan, Inter, Roma, Fiorentina e Bologna, oltre a Monza e Venezia. Il fenomeno non riguarda quindi soltanto la massima serie: anche in Serie B sono sei le società con una proprietà internazionale.

Perché il modello sta crescendo

L’ingresso di capitali stranieri è legato anche alle difficoltà economiche che hanno interessato il sistema calcio italiano. La pandemia ha accentuato una situazione già complessa, aumentando la necessità per molti club di trovare nuove risorse e investitori in grado di sostenere i progetti societari.

In questo scenario si colloca anche il Cagliari. La presenza di una componente americana nella proprietà rossoblù rappresenta un altro tassello di un cambiamento che sta modificando la struttura del calcio italiano, con gli investimenti internazionali ormai sempre più presenti anche nei club della Serie A e della Serie B.