Per il Cagliari la sfida contro l’Inter passa dalla capacità di non lasciare l’iniziativa agli avversari. È il pensiero di Gianni De Biasi, che ha indicato nella gestione del possesso uno degli aspetti decisivi per la squadra di Fabio Pisacane.
«Se si lascia il pallino del gioco in mano ai nerazzurri si finisce per correre a vuoto e per perdere lucidità in fase di costruzione», ha spiegato De Biasi in un’intervista a Tuttocagliari.net. L’obiettivo, secondo l’allenatore, deve essere quello di affrontare l’Inter con coraggio e determinazione, prendendo spunto dalla vittoria ottenuta a Parma.
La ricetta indicata da De Biasi comprende anche una gestione attenta del pallone, pochi punti di riferimento per gli avversari e ripartenze rapide. Un modo per provare a mettere in difficoltà una squadra abituata a controllare il ritmo delle partite.
Cagliari, l’attacco deve trovare nuovi equilibri
De Biasi si è soffermato anche sul reparto offensivo. La partenza di Sebastiano Esposito rappresenta, a suo giudizio, una perdita importante per Pisacane, considerando quanto fatto dall’attaccante nella stagione precedente.
Ora l’attenzione è rivolta ai nuovi arrivati. Il loro inserimento nei meccanismi della squadra e l’intesa con i compagni saranno aspetti importanti per trovare rapidamente sicurezza.
«Inserirsi al meglio nei meccanismi di gioco della squadra e trovare in poco tempo l’intesa coi compagni può dare sicurezza e autoconsapevolezza», ha spiegato De Biasi.
Il tecnico si aspetta quindi un contributo immediato dai nuovi attaccanti, chiamati a diventare quei «rapaci del gol» necessari per affrontare il campionato di Serie A.




