Nené, il ricordo indelebile dell'eroe dello scudetto a Cagliari
Home > Società Cagliari Calcio > Vecchie Glorie Cagliari Calcio > Nené, il ricordo indelebile dell’eroe dello scudetto a Cagliari

Nené, il ricordo indelebile dell’eroe dello scudetto a Cagliari

Il 3 settembre 2016 si spegneva Nené, l’ala brasiliana che conquistò lo scudetto con il Cagliari. Un legame eterno con la Sardegna, costruito con le sue corse sulla fascia e una scelta di vita.

Il 3 settembre 2016 moriva Claudio Olinto de Carvalho, per tutti Nené. Dieci anni dopo, il suo nome resta legato a una delle pagine più importanti della storia del Cagliari: quella dello scudetto conquistato nella stagione 1969-70.

Il brasiliano fu uno dei protagonisti di quella squadra e costruì con la Sardegna un rapporto che andò ben oltre il calcio. Dopo la fine della carriera, infatti, scelse di restare a vivere a Cagliari, facendo dell’isola la sua casa.

Da Santos al Cagliari

Nené era nato a Santos il 1° febbraio 1942. Il suo arrivo in Italia risale all’estate del 1963, quando fu acquistato dal Torino. L’esperienza in Piemonte durò una sola stagione, prima del trasferimento al Cagliari.

Fu in rossoblù che il brasiliano trovò la sua dimensione. Con Arturo Silvestri in panchina, iniziò a giocare stabilmente sulla fascia destra, sfruttando velocità e accelerazioni che diventarono presto una delle sue caratteristiche più riconoscibili.

Il Cagliari rappresentò così la svolta della sua carriera e il luogo nel quale avrebbe costruito la parte più importante della propria storia calcistica.

Lo scudetto con Riva

Il momento più alto arrivò nella stagione 1969-70. Con Manlio Scopigno alla guida, il Cagliari conquistò il suo primo e unico scudetto e Nené fu una delle pedine fondamentali di quella formazione.

Al suo fianco c’era Gigi Riva. I due formarono una coppia offensiva diventata simbolo di quella squadra e capace di lasciare un segno indelebile nella memoria dei tifosi.

Nené rimase un riferimento anche negli anni successivi. Il suo contributo non venne meno nemmeno quando Riva fu costretto a fermarsi per un grave infortunio. Il brasiliano continuò a rappresentare una presenza importante per il Cagliari e per l’ambiente rossoblù.

Cagliari, una casa anche dopo il calcio

L’ultima stagione da calciatore fu quella 1975-76, conclusa con la retrocessione del Cagliari in Serie B. Per Nené, però, non significò la fine del rapporto con la Sardegna.

Scelse di rimanere a Cagliari anche dopo aver smesso di giocare. Una decisione che racconta forse meglio di qualsiasi statistica il legame costruito con la città e con la squadra.

Il 3 settembre 2016 Nené se ne andò dopo una lunga malattia. Sono passati dieci anni, ma il suo nome continua a essere inseparabile da quello del Cagliari e dallo scudetto del 1970. Una storia che il tempo non ha cancellato.