Cagliari, Fazzini non cerca scuse dopo il ko col Verona: «Sconfitta che brucia, ma reagiremo»
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Cagliari, Fazzini non cerca scuse dopo il ko col Verona: «Sconfitta che brucia, ma reagiremo»

Jacopo Fazzini commenta l’eliminazione dalla Coppa Italia contro il Verona: “Brucia, era un obiettivo alla nostra portata”. Il centrocampista è autocritico ma guarda avanti: “Ho voglia di rivincita”.

L’eliminazione dalla Coppa Italia contro l’Hellas Verona lascia amarezza in casa Cagliari. Tra i protagonisti del post partita c’è stato Jacopo Fazzini, che ha analizzato con sincerità la prestazione dei rossoblù dopo il 2-1 subito all’Unipol Domus. Il centrocampista non ha nascosto la delusione per il risultato, ma allo stesso tempo ha evidenziato la volontà del gruppo di ripartire immediatamente e correggere gli errori emersi nel corso della gara.

Per il numero rossoblù si tratta di una battuta d’arresto che deve trasformarsi in un’occasione di crescita, sia a livello collettivo sia personale.

«Nel primo tempo non abbiamo fatto ciò che avevamo preparato»

Fazzini ha individuato nell’approccio alla gara uno degli aspetti che hanno condizionato maggiormente la prestazione del Cagliari.

Secondo il centrocampista, la squadra non è riuscita a mettere in pratica alcune situazioni studiate nei giorni precedenti e ha sofferto soprattutto nella prima frazione di gioco. I rossoblù hanno faticato a trovare le giuste distanze tra i reparti, lasciando spesso isolato Paul Mendy in avanti e concedendo troppo spazio agli avversari nelle transizioni.

Durante l’intervallo il gruppo si è confrontato negli spogliatoi e nella ripresa la reazione è arrivata. Il pareggio aveva riportato equilibrio alla sfida, ma il gol subito nel finale ha compromesso definitivamente il percorso in Coppa Italia.

Fiducia nel lavoro di Pisacane

Nonostante il risultato negativo, Fazzini ha ribadito la fiducia nei confronti del lavoro portato avanti da Fabio Pisacane e dal suo staff.

Il centrocampista è convinto che la squadra abbia margini di crescita importanti e che la strada intrapresa sia quella giusta. Proprio per questo motivo il gruppo vuole utilizzare la sconfitta contro il Verona come punto di partenza per migliorare e presentarsi con maggiore continuità ai prossimi appuntamenti stagionali.

L’obiettivo, ora, è trasformare la delusione in energia positiva e continuare a costruire automatismi e identità di gioco.

«Voglio dimostrare il mio valore»

Nel corso delle sue dichiarazioni Fazzini ha parlato anche del proprio momento personale, mostrando grande autocritica.

Il centrocampista ha ammesso di non essere ancora al massimo della condizione fisica, pur precisando di non voler cercare giustificazioni. La volontà è quella di crescere partita dopo partita e diventare sempre più determinante all’interno del progetto rossoblù.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche per Paul Mendy, autore del momentaneo pareggio, definito da Fazzini un compagno che merita soddisfazioni per il lavoro svolto quotidianamente.

La chiusura è un messaggio chiaro rivolto all’ambiente rossoblù: la sconfitta contro il Verona fa male, ma la voglia di riscatto è già altissima. Fazzini vuole ripagare la fiducia ricevuta dal club e dai tifosi, convinto che Cagliari rappresenti il contesto ideale per continuare il proprio percorso di crescita.