Alberto Cavasin non vede scorciatoie per il Cagliari. L’ex allenatore rossoblù, intervistato da Tuttocagliari.net, ha analizzato la squadra di Fabio Pisacane e ha definito il nuovo gruppo un “grande punto interrogativo”. Il mercato ha cambiato profondamente la rosa e, secondo Cavasin, servirà tempo prima di capire quale sarà la reale fisionomia della squadra.
Cavasin: “Manca una precisa fisionomia”
La prestazione contro il Verona in Coppa Italia ha lasciato più di un dubbio all’ex tecnico. “Ho visto la partita di Coppa col Verona”, ha raccontato Cavasin, soffermandosi sulle difficoltà incontrate dal Cagliari.
I tanti nuovi arrivi devono ancora assimilare le idee dell’allenatore. Secondo Cavasin, devono “metabolizzare il gioco di Pisacane e trovare la giusta coesione tra di loro”.
Anche la vittoria ottenuta contro il Parma alla prima giornata non basta, nella sua valutazione, per tracciare un quadro preciso. L’ex allenatore considera infatti gli emiliani alle prese con un momento complicato e invita quindi a non dare troppo peso a quel risultato.
Il Cagliari resta così, secondo Cavasin, “l’ennesima scommessa”, costruita anche attraverso la valorizzazione di giovani emergenti e la necessità di inserire rapidamente i nuovi giocatori.
“L’obiettivo è salvarsi alla penultima o terzultima giornata”
Quando si parla di obiettivi, Cavasin non usa mezze misure. La sua previsione è quella di una stagione nella quale il Cagliari dovrà lottare fino alle ultime giornate.
“Credo che l’obiettivo sia quello di salvarsi alla penultima o terzultima giornata”, ha dichiarato.
L’ex allenatore ha poi rivolto un messaggio diretto anche ai tifosi: “i tifosi devono togliersi dalla testa l’idea di poter ambire a qualcosa di più: il tifoso che sogna di aspirare a traguardi più nobili rischia di rimanere perennemente deluso”.
È una valutazione molto netta, che Cavasin motiva con le caratteristiche dell’attuale rosa e con il processo di costruzione ancora in corso.
Cavasin: “Il Lecce è la fotocopia del Cagliari”
In vista della sfida del 7 settembre all’Unipol Domus, l’ex tecnico vede diverse similitudini tra Cagliari e Lecce. “Sostanzialmente i pugliesi sono la fotocopia del Cagliari”, ha spiegato.
Anche il Lecce, secondo Cavasin, è destinato a vivere un campionato nel quale la salvezza sarà il principale obiettivo. La differenza potrebbe però essere nella continuità del lavoro: i salentini hanno cambiato meno durante l’estate e hanno mantenuto lo stesso allenatore.
Un elemento che, nella lettura di Cavasin, potrebbe permettere al Lecce di presentarsi alla sfida con un gruppo già più amalgamato rispetto a quello rossoblù.
Il giudizio dell’ex allenatore è dunque prudente: per il Cagliari la priorità resta costruire una squadra riconoscibile, inserire i nuovi arrivati e arrivare alla parte finale del campionato con i punti necessari per centrare la permanenza in Serie A.




