Loria e i ricordi di Cagliari: "Zola mi chiamava gigante, il gol al Messina fu fondamentale"
Home > Notizie Cagliari Calcio > Interviste Cagliari Calcio > Loria e i ricordi di Cagliari: “Zola mi chiamava gigante, il gol al Messina fu fondamentale”

Loria e i ricordi di Cagliari: “Zola mi chiamava gigante, il gol al Messina fu fondamentale”

Simone Loria si racconta: dal rapporto speciale con Zola (“lo chiamavo piccolino”) agli insegnamenti di Ventura, fino al gol decisivo contro il Messina che spianò la strada per la Serie A.

Simone Loria torna con la memoria ai suoi anni a Cagliari, tra il rapporto con Gianfranco Zola, gli insegnamenti di Giampiero Ventura e quel gol al Messina arrivato nel finale di una partita poi diventata importante per la corsa alla promozione.

L’ex difensore rossoblù ha raccontato a Tuttocagliari.net alcuni dei momenti più significativi vissuti in Sardegna, soffermandosi anche sulle persone che hanno contribuito alla sua crescita.

Loria e il rapporto con Zola: “Mi chiamava gigante”

Con Gianfranco Zola il rapporto è rimasto stretto anche dopo gli anni trascorsi insieme. Loria ha ricordato il particolare scambio di soprannomi tra i due: “Lui mi chiamava gigante, io lo chiamavo piccolino”.

Zola, però, non fu soltanto un compagno di squadra. Secondo Loria ebbe un ruolo importante anche nella sua crescita personale: “Mi ha aiutato tanto a livello mentale, per poi trasferire a mia volta qualcosa ai più giovani”.

Tra gli allenatori che hanno lasciato un segno c’è invece Giampiero Ventura. Loria lo descrive come un tecnico capace di insegnare molto e ricorda quanto fosse meticoloso il lavoro svolto durante gli allenamenti.

La difesa a tre e le indicazioni di Ventura

L’ex rossoblù ha raccontato anche un episodio legato alla difesa a tre composta da Gianluca Festa, Diego Lopez e dallo stesso Loria.

Ventura aveva studiato una soluzione precisa: l’uscita palla al piede dal braccetto destro verso quello sinistro. Festa, però, non era convinto e preferiva una giocata meno rischiosa. Un piccolo esempio, raccontato da Loria, della cura con cui Ventura preparava le situazioni di gioco.

Da Lecco al Cagliari, passando per Donadoni

Prima di arrivare in Sardegna, Loria aveva vissuto una tappa importante a Lecco con Roberto Donadoni. È proprio a quell’esperienza che l’ex difensore riconosce un ruolo decisivo nella propria crescita: “Mi ha fatto fare il salto di qualità come testa e mentalità”.

Poi arrivò il Cagliari e, con la maglia rossoblù, uno dei gol più importanti di quella stagione.

La partita era contro il Messina. Il Cagliari stava perdendo in casa quando, all’ultimo minuto, Loria trovò la rete del pareggio: “Perdevamo in casa e all’ultimo minuto ho fatto gol”.

Un episodio che lui stesso collega direttamente alla promozione: “Quello è stato un gol importante per poi arrivare alla promozione in quell’anno lì”. È uno dei ricordi che ancora oggi lega Loria a quella squadra e a una delle stagioni più significative vissute a Cagliari.