Il Cagliari Primavera conquista tre punti al Crai Sport Center superando il Sassuolo per 2-1. Una partita a due volti per i ragazzi di Alberto Gallego, capaci di dominare per lunghi tratti prima di un finale in apnea in cui hanno rischiato di subire la rimonta. Decisive le reti nel primo tempo di Piro e Sugamele, prima della reazione ospite che ha fatto tremare i rossoblù.
Un avvio travolgente indirizza la gara
La squadra di casa ha imposto il proprio ritmo fin dai primi istanti. Al 2′ Piro ha sbloccato il risultato, sfruttando un’indecisione della difesa emiliana con un tiro preciso all’angolo. Il raddoppio è arrivato al 16′ con Sugamele, il più lesto a ribadire in rete una respinta del portiere Nyarko. Forte del doppio vantaggio, il Cagliari ha continuato a controllare il gioco, creando altre occasioni con Cardu e Lo Verde. Il Sassuolo ha provato a farsi vedere solo nel finale di frazione, prima con un tentativo di Kulla murato da Nuvoli e poi con lo stesso attaccante che non ha capitalizzato una respinta di Kehayov.
La reazione del Sassuolo e il finale da brividi
Nella ripresa, il tecnico Gallego ha gestito le energie inserendo forze fresche, con Hamdaoua subito vivace. I rossoblù hanno concesso poco a un Sassuolo che faticava a rendersi pericoloso. La partita sembrava destinata a concludersi senza scossoni, ma all’88’ Daldum ha riaperto i giochi con una conclusione all’incrocio. Il gol ha dato fiducia agli ospiti, che si sono riversati in attacco. Al 90′ il pareggio è sembrato a un passo quando Chiricallo, sfuggito alla marcatura, ha colpito un palo a portiere battuto. Durante i minuti di recupero, il Cagliari ha resistito alla pressione finale, conservando un successo meritato ma ottenuto con grande sofferenza.




