Il conto alla rovescia verso i prossimi impegni della Nations League è già iniziato. Roberto Mancini e il suo staff stanno definendo la lista dei giocatori da monitorare in vista del raduno azzurro, con l’obiettivo di costruire una Nazionale competitiva senza perdere di vista i talenti emergenti.
Osservati speciali all’Olimpico
Per seguire da vicino alcuni dei profili più interessanti del campionato, il commissario tecnico ha assistito dal vivo alla sfida tra Roma e Atalanta. Un’occasione utile per valutare diversi giocatori già presenti nel giro azzurro e altri che potrebbero presto conquistare spazio nelle convocazioni ufficiali.
Particolare attenzione è stata riservata al reparto difensivo e alla zona centrale del campo. Tra i nomi più seguiti figurano Gianluca Mancini e Giorgio Scalvini, considerati punti di riferimento per il presente e il futuro della Nazionale. Restano invece aperte le valutazioni su Bryan Cristante, mentre cresce l’interesse per profili più giovani capaci di ritagliarsi un ruolo importante nel nuovo ciclo.
Convocazioni, Under 21 e gestione delle risorse
Lo staff federale starebbe lavorando su una lista allargata di circa trenta-cinque giocatori in vista delle prossime sfide contro Belgio, Turchia e Francia. Una delle priorità sarà coordinare le scelte con l’Under 21 guidata da Silvio Baldini, attesa da un appuntamento decisivo nel percorso di qualificazione europea.
L’obiettivo è evitare sovrapposizioni che possano indebolire il gruppo giovanile, mantenendo al tempo stesso la possibilità di premiare i giocatori più meritevoli con una chiamata in Nazionale maggiore.
Spunta Romano: la FIGC accelera sui giovani da blindare
Tra le novità più interessanti emerge il nome di Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari figura infatti tra i giovani monitorati con particolare attenzione dalla FIGC nell’ambito del lavoro sui calciatori in possesso di doppia nazionalità sportiva.
Insieme a lui sono stati inseriti nelle pre-convocazioni anche altri profili considerati strategici per il futuro azzurro. La federazione vuole muoversi in anticipo per consolidare il legame con alcuni dei talenti più promettenti del panorama italiano e internazionale, evitando possibili inserimenti da parte di altre nazionali.
Per Romano si tratta di un riconoscimento significativo, che conferma la crescita mostrata negli ultimi mesi e lo inserisce tra i giovani da seguire con maggiore attenzione in ottica futura.




