Il Cagliari ha scelto di puntare sui giovani senza rinunciare all’esperienza. È questa la linea seguita dal direttore sportivo Pietro Accardi durante l’ultima sessione di mercato, al termine di un’estate che lo stesso dirigente ha definito “molto impegnativa”.
Giovani e giocatori esperti
La rosa è stata profondamente rinnovata, ma secondo Accardi il progetto aveva una direzione precisa: “L’obiettivo è sempre stato investire sui giovani, ma allo stesso tempo mettere a disposizione del mister giocatori esperti che li aiutino a crescere”.
Una squadra con molti volti nuovi ha bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri. Il ds ha però sottolineato il contributo dato dai giocatori già presenti in rosa: “I veterani sono stati bravi a inserire i nuovi e il gruppo c’è già, questo dà fiducia”.
Romano al centro del progetto
Tra i giocatori che meglio rappresentano questa impostazione c’è Alessandro Romano. Accardi ha ricordato l’investimento effettuato dal club e il ruolo avuto dal presidente nella possibilità di portare avanti l’operazione.
“È stato un investimento importante e ringrazio il presidente per averci dato questa opportunità”, ha dichiarato il dirigente. Il centrocampista, secondo il ds, ha mostrato una maturità superiore a quella che ci si aspetterebbe dalla sua età.
L’esperienza del gruppo storico
Accardi ha attribuito un peso particolare anche al nucleo storico della squadra, formato da “uomini di alto livello”. Il loro atteggiamento ha favorito l’inserimento dei numerosi nuovi arrivati e ha permesso al gruppo di trovare rapidamente una propria identità.
“Partivamo da una base ben solida”, ha spiegato il direttore sportivo, indicando nella presenza dei veterani uno degli elementi che hanno facilitato l’integrazione dei nuovi giocatori.




