Prosegue senza intoppi il percorso di recupero di Yael Trepy. L’attaccante del Cagliari ha iniziato nei giorni scorsi il lavoro di riatletizzazione al CRAI Sport Center, un passaggio fondamentale nel programma studiato dallo staff medico rossoblù per riportarlo gradualmente alla piena efficienza fisica.
Dopo lo stop che lo ha costretto ai box nelle ultime settimane, il classe 2005 ha finalmente ripreso a lavorare sul campo, avvicinandosi passo dopo passo al rientro in gruppo.
Quando può tornare a disposizione di Pisacane
Le tempistiche restano da valutare con prudenza, ma il programma attualmente previsto lascia immaginare un recupero non immediato. Trepy dovrà infatti completare un periodo di lavoro individuale necessario per ritrovare condizione atletica, ritmo partita e intensità.
Dopo la trasferta contro l’Udinese del 19 settembre, il campionato si fermerà per la lunga sosta dedicata alle nazionali. Il Cagliari tornerà in campo l’11 ottobre contro la Juventus, prima delle successive sfide contro Monza e Bologna.
Proprio il match casalingo contro i rossoblù emiliani, in programma il 24 ottobre, potrebbe rappresentare una prima finestra utile per rivedere Trepy tra i convocati. Molto dipenderà però dalle risposte che il giocatore fornirà nelle prossime settimane e dalle valutazioni dello staff tecnico e sanitario.
Una risorsa in più per l’attacco rossoblù
Prima dell’infortunio, Trepy era considerato una delle alternative più interessanti a disposizione di Fabio Pisacane per il reparto offensivo. Il suo recupero consentirebbe all’allenatore rossoblù di ampliare le rotazioni e avere una soluzione aggiuntiva in una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa.
Le caratteristiche dell’attaccante possono infatti offrire ulteriori opzioni tattiche al Cagliari, sia a gara in corso sia dal primo minuto.
Nessuna fretta: priorità al recupero completo
La linea del club resta chiara: nessuna accelerazione e nessun rischio inutile. L’obiettivo è permettere a Trepy di recuperare completamente prima del ritorno alle competizioni ufficiali, evitando ricadute che potrebbero comprometterne la stagione.
Il primo passo è stato compiuto con il ritorno sul campo per la fase di riatletizzazione. Adesso inizia il percorso più delicato, quello che dovrà riportare gradualmente l’attaccante a lavorare con il gruppo e, successivamente, a tornare protagonista con la maglia del Cagliari.




