Dodici punti nelle prime cinque giornate e quattro vittorie: il Cagliari si presenta alla sosta con un bottino che va oltre le aspettative iniziali. L’avvio della squadra di Fabio Pisacane è stato analizzato anche da Leonardo Semplici, ex allenatore rossoblù, intervenuto ai microfoni di Tuttocagliari.net.
Semplici ha riconosciuto il valore del percorso fatto finora, mantenendo però un riferimento preciso per la stagione. “L’obiettivo finale dei rossoblù penso sia sempre la salvezza”, ha spiegato. I punti già conquistati, però, hanno dato continuità al lavoro della società e rafforzato le idee di Pisacane.
Semplici: “Una delle migliori partenze”
L’ex tecnico del Cagliari ha sottolineato la portata del risultato ottenuto nelle prime cinque giornate. “Mi risulta che si tratti di una delle migliori partenze della storia del Cagliari nella categoria regina”, ha dichiarato.
Per Semplici, i dodici punti raccolti rappresentano anche un riconoscimento per il lavoro portato avanti dalla società, dal direttore sportivo e dall’allenatore. Il risultato permette inoltre ai rossoblù di affrontare la stagione con una base già importante.
“Questo exploit iniziale ha consentito di mettere in cascina punti preziosi che rafforzano il progetto e l’idea di calcio portata avanti da Pisacane”, ha aggiunto.
Tra i giocatori che hanno maggiormente attirato la sua attenzione c’è Daniel Maldini. Semplici lo ha allenato ai tempi dello Spezia e vede nel Cagliari l’ambiente giusto per la sua crescita.
“A Cagliari ha trovato la piazza perfetta e ideale per affermarsi definitivamente”, ha detto l’ex allenatore.
Pisacane e una nuova mentalità
Secondo Semplici, una parte importante dei risultati nasce dal lavoro di Pisacane. Il tecnico rossoblù, alla sua seconda stagione in Serie A, sta trasmettendo con maggiore continuità le proprie idee alla squadra.
“Col tempo, sta riuscendo a trasmettere la sua filosofia calcistica”, ha spiegato Semplici.
L’ex allenatore ha collegato questa crescita anche alle scelte compiute durante il mercato estivo. L’arrivo di giocatori con maggiore qualità tecnica avrebbe contribuito a modificare il modo di interpretare le partite.
“Sta cambiando la mentalità della squadra, spostando il baricentro del gioco un po’ più in avanti”, ha osservato.
Semplici ha poi evidenziato un’altra caratteristica del Cagliari: la capacità di adattarsi all’avversario. Un aspetto che, secondo l’ex tecnico, può risultare particolarmente utile nel corso di una stagione lunga.
“Contro la Juve può arrivare un risultato positivo”
Dopo la sosta, il Cagliari tornerà in campo all’Unipol Domus contro la Juventus di Luciano Spalletti. Semplici conosce le difficoltà dell’appuntamento, ma non esclude una sorpresa.
“La Juve alla lunga farà ovviamente un campionato ben diverso da quello del Cagliari”, ha spiegato, pur ricordando quanto visto nella precedente gara interna contro l’Inter.
I rossoblù, nonostante la sconfitta, avevano tenuto aperta la partita fino all’ultimo. Un precedente che Semplici considera significativo in vista della sfida contro i bianconeri.
“Giocando in casa alla ripresa del campionato contro i bianconeri di Spalletti, e magari sfoderando una grande prestazione con l’aiuto dello straordinario pubblico sardo, Caprile e compagni potranno riuscire a strappare, perché no, un risultato positivo”, ha concluso.




