L’inizio di un nuovo percorso professionale, partito dalla proposta di un ex allenatore e passato anche dalla Sardegna. Cesare Bovo, intervenuto al R Star Palermo Football Meeting, ha ripercorso le tappe che lo hanno portato dalla carriera di calciatore a quella in panchina, sottolineando il ruolo di Fabio Liverani. L’ex difensore fu suo vice al Cagliari nella stagione 2022-23, un’esperienza inserita in un percorso di apprendistato iniziato dopo il ritiro dal calcio giocato.
“Un altro mondo”: la transizione da giocatore a tecnico
Il passaggio dal campo alla panchina è stato rapido. “Ho smesso nel 2019, perché giocavo a Lecce”, ha spiegato Bovo in un’intervista ripresa da TMW. “Fabio (Liverani) mi ha prospettato questa possibilità e sono grato a lui per avermi fatto iniziare questo nuovo percorso”. Un cambiamento che ha richiesto una nuova prospettiva sul calcio. “Da collaboratore ho potuto cambiare anche visione del calcio, perché da calciatore pensi soltanto a giocare e ad eseguire i compiti che ti danno, mentre da allenatore è tutto un altro mondo”.
Il futuro in panchina e la scoperta del settore giovanile
Ottenuta la licenza UEFA Pro, Bovo guarda avanti. “Spero di sfruttare quest’anno per imparare il più possibile, conoscere gente e migliorare il mio bagaglio”, ha affermato. Dopo le esperienze come collaboratore in prima squadra, tra cui quella a Cagliari, il passaggio alla guida dell’Under 17 del Palermo si è rivelato una sorpresa positiva. “Questa esperienza con l’U17, devo dire che è stata una piacevole scoperta. Mi è piaciuto molto e spero di ripartire il prima possibile”.




