Cagliari, Harry Winks è il metronomo: da esubero a leader del centrocampo
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Cagliari, Harry Winks è il metronomo: da esubero a leader del centrocampo

Arrivato tra lo scetticismo generale, Harry Winks ha conquistato il centrocampo del Cagliari. L’inglese è il fulcro del gioco di Pisacane, con statistiche che confermano la sua rinascita.

La regia del Cagliari ha un nuovo direttore d’orchestra: Harry Winks. Arrivato in Sardegna tra diversi dubbi legati alle sue recenti stagioni, il centrocampista inglese ha preso in mano la squadra, diventando il fulcro del gioco voluto dal tecnico Fabio Pisacane.

Precisione e leadership

I numeri delle prime cinque giornate di campionato descrivono un giocatore ritrovato. Con una precisione nei passaggi del 91,3%, frutto di 220 appoggi riusciti su 241, Winks è diventato il punto di riferimento per i compagni. È lui a dettare i tempi della manovra, alternando accelerazioni e pause. Una leadership riconosciuta anche dall’allenatore, che aveva definito le sue aspettative sulla tenuta atletica del giocatore: “Se arriva a farne 10-10 e mezzo di media in campionato in quel ruolo sarò più che felice”. Nonostante qualche ombra, come nelle partite contro l’Inter o il Verona in Coppa Italia, il suo contributo è stato finora determinante per l’ottimo avvio in Serie A.

Un passato di dubbi

Il suo arrivo era stato accompagnato da interrogativi. Le stagioni precedenti, segnate da tre retrocessioni con Sampdoria e Leicester, avevano lasciato un’ombra sulla sua carriera. In particolare, l’esperienza con le Foxes si era conclusa in modo amaro: da elemento chiave sotto la guida di Enzo Maresca a bersaglio della tifoseria dopo la discesa in League One. Diversi tecnici lo avevano messo ai margini, complici scelte tecniche e incomprensioni. Un percorso che rendeva il suo immediato impatto una scommessa vinta dalla dirigenza rossoblù.

La ripartenza dopo la sosta

Il Cagliari si gode ora la sosta da una posizione di classifica che non si vedeva dalla stagione 1969-70, con 12 punti e il quarto posto. Un avvio che dà fiducia in vista di un calendario impegnativo. Dopo la pausa, i rossoblù affronteranno la Juventus alla Domus, per poi misurarsi con Monza, Bologna, Roma, Lazio e Frosinone. “Dopo la sosta inizierà un altro campionato”, ha avvertito Pisacane, sottolineando la necessità di mantenere alta la concentrazione.