“È ancora troppo presto per poter affermare una cosa del genere”. Con queste parole il giornalista Giancarlo Cornacchia, intervenuto a Radio Onda Sarda, ha smorzato gli entusiasmi attorno a un possibile piazzamento del Cagliari al decimo posto. Secondo la sua analisi, dopo appena cinque giornate di campionato, è necessario mantenere un profilo basso e concentrarsi sull’obiettivo primario, senza fare voli pindarici.
Umiltà e lavoro durante la sosta
La pausa per le nazionali diventa un momento per la squadra guidata da Fabio Pisacane. Il tecnico, secondo Cornacchia, lavorerà sull’aspetto mentale per mantenere la rosa umile ma consapevole delle proprie capacità. La sosta sarà utile anche sul piano fisico, per permettere il pieno recupero di giocatori non ancora al meglio della condizione, come M’Bala Nzola. L’approccio da seguire è stato riassunto con una metafora di Ranieri: “Bisogna mettersi un cappuccio in testa, levarselo solamente a salvezza acquisita, e contemplare il futuro nelle giornate che mancheranno alla fine“. Il campionato italiano, ha aggiunto Cornacchia, può riservare sorprese e per questo è fondamentale che i rossoblù non perdano la concentrazione.




