Le convocazioni in Nazionale di giocatori provenienti da club come il Cagliari sono un indicatore del cambiamento nel calcio italiano. Secondo l’ex centrocampista Christian Manfredini, la composizione attuale della rosa azzurra riflette un abbassamento del livello generale.
Il caso Maldini e il paragone con il passato
Manfredini ha preso spunto dalla presenza di Daniel Maldini nel gruppo azzurro per argomentare la sua tesi, ricordando un’epoca in cui i calciatori della Nazionale provenivano quasi esclusivamente da club di vertice come Milan, Inter e Juventus. Oggi, ha fatto notare, si attinge anche da squadre di metà classifica: “Non significa che a Cagliari non si possa fare calcio, anch’io ho giocato in squadre di quel livello, però credo sia evidente che il livello generale si sia abbassato“.
Una critica alla valorizzazione dei talenti
La riflessione di Manfredini si è estesa anche ad altre scelte, come la convocazione di Zoma, giocatore del Norimberga che milita nella seconda divisione tedesca. L’ex centrocampista ha espresso dubbi su questa decisione: “Questo faccio fatica ad accettarlo…Non significa che sia scarso, ma credo che prima vadano valorizzati i giocatori che disputano il nostro massimo campionato“.




