Il Cagliari ha convinto Mario Brugnera. La leggenda rossoblù ha analizzato l’avvio di stagione della squadra di Fabio Pisacane, arrivata a quattro vittorie nelle prime cinque giornate, e guarda con fiducia alla sfida dell’11 ottobre contro la Juventus.
Per Brugnera, i risultati ottenuti finora non sono casuali. Il Cagliari ha mostrato organizzazione, intensità e una precisa identità di gioco, elementi che potranno tornare utili anche contro i bianconeri.
Brugnera: «Una squadra veloce e spigliata»
«Il Cagliari è una squadra che gioca con buona velocità e che esercita un ottimo pressing», ha spiegato Brugnera. L’ex giocatore ha apprezzato anche la qualità del gruppo, definendo i rossoblù «veloci, spigliati» e capaci di muoversi con sicurezza in campo.
Secondo Brugnera, una parte importante del merito va a Fabio Pisacane. Il tecnico, a suo giudizio, schiera la squadra «con logica e con raziocinio», anche grazie alla conoscenza dei giocatori e delle loro caratteristiche.
Le quattro vittorie nelle prime cinque partite hanno così una spiegazione precisa nella sua analisi. «Tutti i giocatori corrono e si aiutano a vicenda», ha sottolineato la leggenda rossoblù.
Nel suo intervento c’è spazio anche per Daniel Maldini, apprezzato per la qualità e l’esperienza, e per Alessandro Deiola. Brugnera ha auspicato un rapido ritorno del capitano dopo l’operazione al menisco.
«La Juventus non deve trovare un Cagliari impaurito»
In vista della sfida dell’Unipol Domus, Brugnera individua soprattutto un atteggiamento da evitare: la paura.
«Per prima cosa non dovrà assolutamente avere paura», ha spiegato parlando del Cagliari. Il nome della Juventus resta importante, ma l’ex rossoblù considera la squadra bianconera una formazione che ha mostrato alcune incertezze in questo avvio di stagione.
Da qui anche la convinzione che la partita possa essere più equilibrata di quanto suggerisca il prestigio degli ospiti. «Sinceramente dubito che la Juve pensi di venire a Cagliari a fare una passeggiata», ha dichiarato Brugnera.
Il messaggio è chiaro: il Cagliari dovrà giocarsi la propria partita, forte dei punti conquistati nelle prime cinque giornate e della fiducia accumulata.
L’obiettivo di un campionato più tranquillo
La buona partenza ha cambiato anche il clima attorno alla squadra. Brugnera guarda infatti alla classifica come a una base dalla quale affrontare il resto della stagione con maggiore serenità.
L’auspicio della leggenda rossoblù è quello di vivere un campionato diverso rispetto alle ultime stagioni, senza arrivare alle giornate finali con l’ansia di dover conquistare la salvezza.
Prima, però, c’è la Juventus. All’Unipol Domus il Cagliari proverà a prolungare un avvio di stagione che Brugnera considera il frutto del lavoro di Pisacane e della compattezza mostrata dal gruppo. La sfida dell’11 ottobre sarà il prossimo banco di prova.




