Una vittoria di misura ma dal peso specifico notevole per il Cagliari, che il 5 ottobre 1969 superò la Lazio per 1-0 allo stadio Amsicora. Nella quarta giornata della Serie A 1969/70, la squadra di Manlio Scopigno dimostrò la sua forza anche senza due pedine come Gigi Riva e Nené, conquistando tre punti fondamentali.
Una supremazia territoriale netta
La partita si aprì con un brivido per i rossoblù, quando Albertosi dovette intervenire su un tentativo di Cucchi al primo minuto. Superato lo spavento iniziale, il Cagliari prese il controllo delle operazioni. La squadra sarda impose una chiara supremazia territoriale, come dimostrano gli 11 calci d’angolo conquistati contro i soli 2 degli avversari. Nel corso del primo tempo, i padroni di casa costruirono diverse opportunità per sbloccare il risultato. Martiradonna, Nastasio e Niccolai si resero pericolosi, mentre Domenghini sfiorò il palo con una conclusione. Prima dell’intervallo fu Gori a impegnare di testa il portiere Di Vincenzo, mantenendo alta la pressione offensiva.
Il gol decisivo di Brugnera
Anche nella ripresa il copione non cambiò, con il Cagliari costantemente proiettato in avanti. Domenghini cercò di sorprendere il portiere avversario prima con un pallonetto e poi con un tiro potente. La rete che decise l’incontro arrivò al 63′. L’azione nacque da un errore di Soldo, che perse palla a vantaggio di Brugnera. Quest’ultimo crossò al centro, la respinta di Di Vincenzo fu imprecisa e favorì un tentativo di Domenghini. Sulla traiettoria si avventò lo stesso Brugnera, che con un tuffo di testa anticipò i difensori Wilson e Cucchi, siglando l’1-0. Nel finale, la Lazio provò a reagire con una punizione di Fortunato e con le iniziative di Chinaglia e Dolso, ma la difesa cagliaritana resse l’urto senza concedere occasioni nitide.




