La vittoria per 3-1 contro la Turchia ha dato ulteriore fiducia all’Italia di Roberto Mancini. Dopo la partita di Bologna, Daniel Maldini ha parlato a Sky Sport del lavoro svolto dal commissario tecnico e delle sensazioni all’interno dello spogliatoio azzurro, soffermandosi soprattutto sulla tranquillità trasmessa alla squadra.
Il fantasista ha riconosciuto che l’avvio del nuovo ciclo non è stato semplice, ma ha sottolineato i progressi compiuti attraverso il lavoro quotidiano. Per Maldini, ritrovare entusiasmo è una delle condizioni necessarie per lasciarsi alle spalle le difficoltà degli ultimi anni.
Maldini: «Era normale partire un po’ così»
L’inizio del percorso ha richiesto tempo e adattamento. Maldini non nasconde le difficoltà iniziali, ma considera fisiologiche le incertezze di una squadra che sta cercando nuovi equilibri.
«Siamo partiti un po’ così, ma era normale, è l’inizio di un ciclo. Siamo stati molto bravi a lavorare con il mister e a fare quello che ci ha chiesto lui. Siamo molto contenti», ha dichiarato a Sky Sport.
La vittoria sulla Turchia si inserisce così in un cammino nel quale il gruppo sta cercando di consolidare il lavoro svolto in allenamento, trasformandolo in risultati sul campo.
La serenità di Mancini per superare i vecchi fantasmi
Tra gli aspetti che hanno colpito maggiormente Maldini c’è la gestione del gruppo da parte del commissario tecnico. Il suo approccio, secondo il giocatore, aiuta gli azzurri ad affrontare con maggiore tranquillità anche le partite più delicate.
«La sua parola principale è la serenità e tranquillità, questo ti fa stare bene. Sicuramente abbiamo un po’ di fantasmi di questi anni un po’ così, delle partite delicate e la cosa che ci serve di più è l’entusiasmo, così come la gente, la vogliamo con noi», ha spiegato.
Nel messaggio di Maldini c’è anche un riferimento al pubblico. La Nazionale vuole ritrovare una partecipazione sempre più forte da parte dei tifosi, considerati una componente importante nel percorso di rilancio.
Il momento personale di Maldini: «C’è ancora tanta strada da fare»
Anche sul piano individuale il giocatore vive una fase positiva, ma evita di lasciarsi andare a facili entusiasmi. La soddisfazione per il presente resta accompagnata dalla consapevolezza che il percorso di crescita non è concluso.
«Un momento felice, sono contento, ma c’è ancora tanta strada da fare», ha concluso Maldini.
La sua analisi tiene insieme il risultato contro la Turchia e il lavoro ancora necessario per dare continuità alla Nazionale. L’entusiasmo c’è, ma per Maldini dovrà tradursi in progressi concreti nelle prossime partite.




