Simone Pinna, ex difensore del Cagliari e attuale vicecapitano del Monastir, ha parlato del suo momento positivo e del progetto della sua squadra. Intervenuto durante la trasmissione “L’Informatore Sportivo” su Radiolina e Videolina, il giocatore ha commentato la sua prima rete stagionale, arrivata nel successo per 5-1 contro il Budoni, e ha descritto il suo ruolo all’interno del gruppo.
Una prodezza su punizione
Il gol segnato da Pinna è stato frutto di preparazione e abilità tecnica. Il difensore ha spiegato come nascono le sue conclusioni da fermo. “Sono molto felice per la rete, ma soprattutto per l’ottima prestazione della squadra e il risultato finale”, ha dichiarato. “Mi è capitata la giusta angolazione per insaccare il pallone. In settimana mi esercito sempre sulle punizioni: in squadra oltre a me abbiamo diversi bravi tiratori dal limite e dalla distanza. Proviamo a cercare il punto giusto in cui sorprendere i portieri”.
Leader e punto di riferimento
Dal suo arrivo a Monastir nel 2023, Pinna è diventato uno dei leader dello spogliatoio. Un ruolo che interpreta con grande responsabilità, soprattutto nei confronti dei compagni più giovani. “Cerco sempre di migliorare anno dopo anno. Aiutare la squadra con la leadership e le prestazioni è importante”, ha affermato. “Ci tengo a essere da esempio per i ragazzi più giovani e ad aiutarli nel loro percorso di crescita caratteriale, emotivo e tecnico-tattico. Voglio mostrare l’amore per ciò che si fa, per esempio arrivando al campo un’ora prima dell’allenamento”.
Il segreto è la coesione
Il successo del Monastir, secondo Pinna, risiede nell’unità di intenti che lega tutte le componenti del club, specialmente dopo il rinnovamento societario. “Il nostro segreto è la coesione tra gruppo, staff e società”, ha spiegato l’ex rossoblù. “Siamo soddisfatti per il lavoro che stiamo facendo in settimana in allenamento e per il progetto della società. Crediamo nel lavoro e nell’impegno che poi riproponiamo durante le partite”.




