Sono passati più di tre anni, ma per Michele Mignani quei cinque minuti finali di Bari-Cagliari sono ancora impossibili da dimenticare. La finale playoff di Serie B 2022/23 consegnò la promozione ai rossoblù e lasciò invece al tecnico e alla squadra biancorossa una delle delusioni più pesanti della stagione.
Mignani è tornato su quella partita, ricordando quanto fosse vicino il traguardo prima che tutto cambiasse nel finale. «Veder svanire un sogno a una manciata di minuti dalla fine è stata una batosta gigante e una ferita che probabilmente non si rimarginerà più», ha raccontato l’ex allenatore del Bari.
Quei cinque minuti che Mignani vorrebbe rigiocare
Il ricordo della finale resta talmente forte che Mignani ha ammesso di non aver mai più rivisto quella gara. Una scelta legata alla delusione per un risultato maturato quando la promozione sembrava ormai a portata di mano.
«Quella partita non l’ho mai più rivista. Quanto mi piacerebbe rigiocare gli ultimi 5 minuti», ha spiegato il tecnico. Sono proprio quei momenti conclusivi a rappresentare il rimpianto maggiore di una stagione terminata a un passo dalla Serie A.
Dall’altra parte c’era il Cagliari, che riuscì a completare la rimonta e a conquistare la promozione. Per Mignani, quella sfida resta quindi legata inevitabilmente anche alla storia recente del club rossoblù.
«Bari meriterebbe pure la A»
Nel suo ricordo c’è spazio anche per il Bari e per la successiva retrocessione del club in Serie C. Mignani ha sottolineato il peso della piazza e le aspettative legate alla sua storia.
«Bari è una realtà a cui starebbe stretta anche la Serie B per bacino d’utenza, tifoseria e storia. È un club che meriterebbe pure la A», ha dichiarato.
Sul possibile ritorno sulla panchina biancorossa, invece, Mignani ha chiarito di non aver ricevuto contatti diretti: «Il mio nome evoca sicuramente bei ricordi in città, ma nessuno mi ha mai contattato direttamente».
Il suo legame con quella esperienza resta dunque soprattutto nel ricordo di una promozione sfiorata. E, inevitabilmente, di quei cinque minuti contro il Cagliari che ancora oggi Mignani vorrebbe poter giocare una seconda volta.




