Da Cagliari alla Juventus, passando per Empoli e Tottenham. Il 7 ottobre Guglielmo Vicario compie 30 anni e festeggia il traguardo da portiere titolare dei bianconeri. Una carriera cresciuta passo dopo passo, con la Sardegna tra le tappe che hanno segnato il suo ingresso in Serie A.
Il passaggio dal Cagliari e l’esordio in Serie A
Il rapporto con il Cagliari nasce nell’estate del 2019. Il club rossoblù acquista Vicario a titolo definitivo e lo gira subito in prestito al Perugia, dove disputa la stagione 2019/20.
Al ritorno in Sardegna, il portiere classe 1996 entra nella rosa come alternativa ad Alessio Cragno. È proprio con il Cagliari che arriva il primo passo nel massimo campionato: l’esordio in Serie A.
La sua esperienza con la maglia rossoblù si chiude con quattro presenze nella competizione. Poche partite, ma sufficienti per affacciarsi a un livello che negli anni successivi sarebbe diventato il suo palcoscenico abituale.
Da Empoli al Tottenham, fino alla Juventus
La svolta arriva con l’Empoli. In Toscana Vicario trova continuità e mette insieme 69 presenze, attirando l’attenzione del Tottenham, che lo porta in Premier League nell’estate 2023.
Con il club inglese il portiere compie un ulteriore salto di qualità. Le sue prestazioni gli valgono anche la chiamata della Nazionale italiana, con cui ha raccolto cinque presenze.
Nell’estate 2026 arriva quindi il ritorno in Italia, questa volta con la maglia della Juventus. Il trasferimento avviene in prestito fino al 30 giugno 2027, con opzione per l’acquisto definitivo.
E l’inizio in bianconero gli ha subito consegnato un ruolo importante: nelle prime cinque giornate di campionato Vicario è sempre partito titolare, ottenendo tre vittorie e tre clean sheet.
A 30 anni, il portiere festeggia così il compleanno nel punto più alto della sua carriera. E per il Cagliari resta il ricordo di quel ragazzo arrivato nel 2019, quando la Serie A era ancora una prima volta tutta da vivere.




