Sebastiano Esposito appartiene al Cagliari, ma sul suo futuro c’è ancora un’ombra nerazzurra. L’Inter conserva infatti il 40% dell’eventuale futura cessione dell’attaccante: una clausola che potrebbe pesare sulle prossime decisioni di mercato e che mantiene il club di Milano interessato alle vicende del giocatore.
Il cartellino è dunque del Cagliari, ma una parte del valore di un’eventuale operazione finirebbe nelle casse dell’Inter. Un dettaglio tutt’altro che secondario per qualsiasi società interessata al classe 2002.
Il 40% spetta all’Inter
La percentuale nasce dagli accordi precedenti legati al percorso di Esposito, compreso il passaggio al Sassuolo in prestito con diritto di riscatto. Il club emiliano ha quindi la possibilità di acquistarlo a titolo definitivo, ma la clausola in favore dell’Inter è rimasta legata al futuro del calciatore.
In caso di trasferimento, il 40% del prezzo concordato spetterebbe quindi ai nerazzurri. Per il Cagliari questo significa dover considerare una voce precisa nel momento in cui dovesse arrivare un’offerta concreta per l’attaccante.
Non è una semplice postilla contrattuale: la percentuale modifica infatti la distribuzione economica di qualsiasi futura cessione.
E sullo sfondo resta l’Inter
Proprio questa situazione lascia aperto anche uno scenario più particolare. L’Inter potrebbe valutare la possibilità di riportare Esposito a Milano, sfruttando la posizione già acquisita sul suo cartellino.
In questo caso prenderebbe forma anche la prospettiva di vedere nuovamente insieme Sebastiano e Pio Esposito, fratelli che hanno condiviso anche il percorso nelle nazionali giovanili.
Per ora non c’è una trattativa definita e il futuro dell’attaccante resta legato alle valutazioni del Cagliari. Di certo, però, quando si parlerà del prossimo trasferimento di Sebastiano Esposito, l’Inter avrà già un ruolo scritto nero su bianco nel suo contratto.




