«Elia è un leader indiscusso, Daniel può fare l’ultimo step». Fabio Pisacane ha scelto parole precise per descrivere due giocatori dai percorsi differenti: da una parte Elia Caprile, punto di riferimento del Cagliari; dall’altra Daniel Maldini, talento sul quale il tecnico vede ancora margini importanti di crescita.
Caprile, un riferimento per il gruppo
Per il portiere rossoblù, Pisacane non ha usato mezze misure. Caprile è un «leader indiscusso di questo Cagliari», un ruolo che va oltre il rendimento tra i pali.
Il tecnico considera infatti il portiere un riferimento anche per i compagni e per l’equilibrio del gruppo. Una responsabilità che Caprile si è guadagnato all’interno della squadra e che Pisacane ha voluto sottolineare pubblicamente.
Pisacane e la fiducia in Maldini
Il discorso cambia quando si passa a Daniel Maldini. Il giocatore non fa parte della rosa del Cagliari, ma Pisacane ne ha comunque parlato evidenziandone le potenzialità.
Secondo l’allenatore, Maldini «può fare l’ultimo step» della propria carriera. Un giudizio che fotografa soprattutto la fiducia nelle qualità del giocatore e nella possibilità di raggiungere un livello ancora più alto.
Da una parte, dunque, un leader già riconosciuto all’interno del Cagliari. Dall’altra, un talento che Pisacane considera ancora capace di compiere un salto in avanti.




