L’ex giocatore Enzo Francescoli ha parlato della sfida tra Cagliari e Juventus in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, esprimendo il suo ottimismo per la squadra guidata da Fabio Pisacane e ricordando il suo legame con l’isola. L’analisi del Principe si è concentrata sulla possibilità di ripetere il successo di gennaio e sui singoli che potrebbero decidere l’incontro.
L’analisi della partita
Secondo Francescoli, la squadra rossoblù deve puntare a una seconda vittoria contro i bianconeri. Alla domanda se un bis dopo il successo di gennaio sia realizzabile, ha risposto: “Certo che è possibile, perché no?“. L’ex fantasista ha però messo in guardia sui pericoli provenienti dalla Juventus, identificando in Conceiçao un avversario temibile per la sua abilità nel dribbling e nel sorprendere i difensori. Ha inoltre menzionato Nico Gonzalez come un giocatore completo, capace di incidere sia in fase offensiva che difensiva.
Uno sguardo sulla rosa rossoblù
Francescoli ha commentato anche alcuni giocatori della rosa del Cagliari. La presenza dell’uruguaiano Juan Rodriguez è vista come un segnale positivo, dato che “sull’isola porta bene“. Ha poi dedicato un pensiero a Daniel Maldini, definendo la sua presenza in squadra un fatto notevole: “La cosa più bella è vedere un Maldini nel Cagliari“. Ne ha elogiato le qualità, sostenendo che possa continuare a segnare. Il discorso lo ha poi portato a un ricordo del padre: “Ho troppo rispetto per suo padre: Paolo, Baresi, gli olandesi. Quando andavi a San Siro era sempre tostissima con quei campioni“.
Un legame speciale con l’isola
Il legame di Francescoli con la Sardegna resta forte. L’ex giocatore ha rivelato di tornare ogni anno a Cagliari, dove il figlio Marco ha sposato una ragazza sarda e dove ora ha una nipote, Bianca. Pur seguendo la partita contro la Juventus in televisione, ha annunciato la sua intenzione di recarsi allo stadio tra marzo e aprile per sostenere la squadra. Ha infine confessato un desiderio: “A quasi 65 anni, mi piacerebbe ancora giocare cinque minuti in rossoblù domani“.




