Il Cagliari si prepara ad affrontare una Juventus che, pur dovendo rinunciare a Kenan Yildiz, presenta una nuova minaccia offensiva per la sfida dell’Unipol Domus. I riflettori sono puntati su Kerim Alajbegovic, giovane talento bosniaco chiamato a un ruolo da protagonista in un calendario fitto di impegni per i bianconeri.
Un profilo da non sottovalutare
Arrivato dal Bayer Leverkusen, il diciannovenne ha già dimostrato di possedere qualità tecniche e personalità. La sua capacità di saltare l’uomo e la rapidità nelle transizioni offensive sono le caratteristiche che hanno convinto la Juventus a investire su di lui. L’assenza di Yildiz potrebbe accelerare il suo inserimento, offrendogli maggiori responsabilità. La fiducia dello staff tecnico è testimoniata dalle quattro presenze da titolare collezionate nelle prime sei uscite stagionali, un segnale della sua crescente importanza nelle rotazioni della squadra.
La valutazione di Spalletti per la sfida
Il rendimento di Alajbegovic è stato confermato anche con la maglia della sua nazionale, con un assist contro la Romania e un gol alla Svezia. Nonostante un piccolo allarme per crampi, il giocatore si è allenato regolarmente ed è disponibile per la trasferta in Sardegna. Luciano Spalletti ha descritto il suo impatto sulle partite in modo chiaro: «Alajbegovic è uno di quei giocatori che crea lo choc temporale, dà la scossa forte e valorizza la giocata che pensa». Resta da capire se il suo impiego all’Unipol Domus avverrà dal primo minuto o a gara in corso, una decisione che il tecnico prenderà anche in funzione della gestione delle energie.




